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GUIDA ALLA RIFORMA
14 Giugno Giu 2014 1557 14 giugno 2014

Riforma Sanità governo Renzi: tutte le novità

Dalle gare per i direttori delle Asl alle ricette.

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La riforma della pubblica amministrazione cambia anche la sanità. Con importanti novità per gli operatori del settore e pure per i cittadini. Con il decreto legge e il disegno di legge delega approvati il 13 giugno dal Consiglio dei ministri, sono stati toccati alcuni importanti comparti della sanità e della salute pubblica. Dalla validità delle ricette per i malati cronici al superamento dell'obbligo di assicurazione per i medici del sistema sanitario nazionale, dalla semplificazione delle procedure per le autorizzazioni necessarie per l'apertura di nuove strutture sanitarie alla selezione unica nazionale per la nomina dei direttori generali. Ecco punto punto come cambia il sistema sanitario.

La riforma della sanità punto per punto

GARA PUBBLICA PER DIRETTORI ASL. Per essere nominato direttore amministrativo e direttore sanitario di una Asl occorrerà superare una selezione pubblica per titoli e colloquio, contrariamente a quanto avviene attualmente con la nomina di queste figure di vertice in modo strettamente fiduciario e prescindendo da qualsiasi selezione.
Potranno essere nominati soltanto coloro che all'esito di una selezione pubblica nazionale, saranno iscritti in un elenco tenuto dal Ministero della Salute e aggiornato concadenza biennale. I direttori dovranno possedere titoli professionali specifici, avere frequentato uno specifico corso universitario di formazione in gestione sanitaria. Nel provvedimento è previsto che potranno essere nominati soltanto coloro che, all'esito di una selezione pubblica nazionale, saranno iscritti in un elenco tenuto dal Ministero della Salute e aggiornato con cadenza biennale. Le commissioni di concorso sono composte da esperti di qualificate e istituzioni scientifiche.

DIRETTORI 'LICENZIABILI'. I direttori nominati dovranno garantire obiettivi di gestione, i livelli essenziali di assistenza, l'equilibrio di bilancio e i risultati del programma nazionale valutazione esiti. Secondo quanto previsto dal disegno di legge delega approvato dal Consiglio dei ministri, il direttore generale potrà essere dichiarato decaduto dall'incarico se non raggiunge gli obiettivi o commette gravi violazioni di legge o regolamento, o non si ispira ai principi di buon andamento e imparzialità. Il direttore generale dichiarato decaduto viene cancellato dall'elenco e non potrà più essere nominato.

CRITERI DI CARRIERA PER PRIMARI & Co. Nel disegno di legge inoltre sono stati inseriti criteri meritocratici per le carriere di direttori generali delle Asl, primari ospedalieri e direttori sanitari delle stesse Asl.

ELENCO DIRETTORI SANITARI E AMMINISTRATIVI. Prevista inoltre l'istituzione, su base regionale, degli elenchi dei direttori amministrativi e dei direttori sanitari. Gli idonei verranno iscritti nell'elenco pubblico tenuto dalla Regione. Per essere nominato direttore amministrativo o direttore sanitario occorrerà superare una selezione pubblica per titoli e colloquio, Gli idonei verranno iscritti nell'elenco pubblico tenuto dalla Regione. Coloro che non raggiungeranno gli obiettivi prefissati verranno cancellati dall'elenco e non potranno essere rinominati.

PER MALATI CRONICI RICETTE A 180 GIORNI. Novità per i malati cronici, cioè per piu' di 14 milioni di persone che rappresentano il 24% degli assistiti dal Servizio Sanitario Nazionale. Si allungano i tempi di validità delle ricette per i malati cronici, validità che passa dai 60 giorni attuali a 180 giorni. Niente più file dal medico difamiglia, il malato potrà così andare per le ricette solo una volta ogni 6 mesi e si potranno prescrivere 6 scatole ogni ricetta (salvo naturalmente indicazioni diverse del medicocurante).

FONDO NAZIONALE PER ASSICURARE I MEDICI DEL SSN. L'obbligo di assicurazione previsto dal prossimo 14 agosto non si applica ai medici dipendenti pubblici del Sistema sanitario nazionale. Sono state introdotte misure per istituire un fondo che supporterà i professionisti sanitari nel pagamento dei premi assicurati, in particolare nei casi in cui i premi siano di ammontare elevato a causa del notevole livello di rischio dell'attività svolta dal professionista.

SEMPLIFICAZIONE PER STRUTTURE SANITARIE. Sono state semplificate le procedure per il rilascio delle autorizzazioni necessarie per l'apertura di strutture sanitarie, eliminando il parere regionale relativo alla verifica di compatibilità con il fabbisogno sanitario.

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