Foto Pubblicata Stefano 161108114950

M5s, dall'Ebola al post di Raggi: i fake a 5 stelle

Foto vecchie spacciate per attuali. E scatti doppiati. Gli artifici digitali del M5s.

  • ...

Un manifestante con la pettorina Pd sferra un calcio a una manifestante. Quale immagine migliore per sintetizzare i disordini scoppiati all'esterno della Leopolda.
Se poi quella foto non è stata scattata a Firenze, ma a Torino nel 2012 quando Matteo Renzi era ancora sindaco poco importa visto che «A Firenze restano le manganellate ai manifestanti a dare lo stesso senso a questo post. Buongiorno».
Questo è Manlio Di Stefano, deputato pentastellato che ha pubblicato su Facebook la foto incriminata spacciandola per attuale. Un errore? Sì, se ne è persino accorto, dice. Ma visto che secondo lui il senso alla fine era lo stesso ha deciso di tenerla comunque in bella vista sulla sua bacheca.


Non c'è che dire: i pentastellati a questo genere di giochi di prestigio sono abituati.
Era successo anche a Virginia Raggi. In quel caso a rompere le uova nel paniere social ci aveva pensato Pal Szilàgy-Palko, fotografo e titolare di TransilvanArt a Cluj-Napoca, Romania.
È bastato un commento alla sua foto di copertina Facebook - quella con la scritta-brand CoRAGGIo su una folla - per scatenare l'ennesimo sfottò.

«Questa è una mia foto al concerto di David Guetta in Romania», ha rivendicato Pal in Facebook. «Non un meeting politico».
Insomma «cambiamo tutto» per non cambiare niente, visto che la 'photoshoppata' e la foto fake sui social sono sempre state specialità 5 stelle.
Il primo scivolone, fatto passare abilmente per un difetto delle panoramiche, è datato 2013. L'occasione? Lo Tsunami tour del 2013 di Beppe Grillo in persona, tappa di Savona.
I pentastellati di Imperia pubblicarono una foto della folla accorsa per sentire il capo.




Agli osservatori non sfuggirono le case doppie, quelle fantasma e una quantità insolita di 'gemelli' presenti all'evento.
Non si tratta di un vizietto solo dei 5 stelle, sia chiaro.
Anche Pier Luigi Bersani lo stesso giorno pubblicò per documentare la fine della campagna elettorale milanese la foto sbagliata. La piazza era sempre del centrosinistra ma festeggiava la vittoria di Giuliano Pisapia nel 2011.
Dal fake alla disinformazione il passo è breve.
Nel 2014 il Blog pubblicò un'immagine choc sull'allarme Ebola a corredo di un post del M5s a Strasburgo.

La Rete non perdona, e a stretto giro di posta venne fuori la verità: la foto era di una vittima civile in Rhodesia, 40 anni prima.
Tra parentesi, l'Ebola è un tema caro al M5s visto che un anno dopo Alessandro Di Battista finì nella classifica dei politici ballisti stilata dal New York Times per aver affermato che in Nigeria, fonte Wikipedia, il «60% del territorio è in mano ai fondamentalisti islamici di Boko Haram, la restante parte Ebola».
Dichiarazione totalmente falsa, visto che addirittura l'Oms dichiarò il Paese libero dal virus.
Se errare è umano, perseverare è grillino.
Nel 2015 ecco il M5s Roma postare la foto della Notte dell'Onestà. Peccato che si trattasse in realtà di una manifestazione a sostegno di Silvio Berlusconi del 2013.

Finito? Neanche per sogno.
Sempre nel 2014, a corredo della Festa pentastellata al Circo Massimo, scoppiò il solito battibecco social sul numero dei presenti a suon di scatti. Tanti, pochi, in aumento.
Una cosa però è certa: la foto utilizzata per smentire i soliti 'pennivendoli' era stata scattata al concerto dei Rolling Stones.


Per non parlare della «marea umana in rivolta contro Renzi» in piazza Plebiscito a Napoli. Era il 6 aprile 2016.

Le raffigurazioni dei Santi appese al colonnato e il palco avrebbero dovuto fare scattare il campanello d'allarme.
La folla c'era, ma era lì per Papa Francesco, il 31 marzo 2015.

8 Novembre Nov 2016 1039 08 novembre 2016
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Correlati
Potresti esserti perso