VIRGINIA RAGGI
CAPTATIO MALEVOLENTIAE
25 Marzo Mar 2017 0900 25 marzo 2017

Raggi di sòle e il giuramento d'ipocrita: la settimana in pillole

La sindaca che mangia al ristorante e non paga, il primario d'ortopedia del Gaetano Pini di Milano che rompeva le gambe alle vecchiette, i discorsi fuori di Testi dalla Perego. Il meglio del peggio delle notizie.

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Il meglio del peggio della settimana del 25 marzo 2017.

RAGGI DI SÒLE. Scandalo “all'amatriciana” in Campidoglio: «Virginia Raggi», secondo Umberto Brindani, direttore di Oggi», a ottobre del 2016 è stata a pranzo all'Osteria da Benito. Ha mangiato una caponata insieme a un amico (e l'ha anche fatta rimandare indietro perché un po' freddina) e alla fine sono andati via senza pagare», rifilando così una bella sòla al ristoratore. A noi ce piace da magnà e beve, ma nun ce piace de pagà...

ALLA FIERA DELL'EST. «Ecco perché scegliere una fidanzata dell'Est Europa», annuncia Paola Perego mostrando un cartello a tutto schermo nel corso di Parliamone sabato, trasmissione in onda il sabato pomeriggio su RaiUno. Bufera sul web, indignazione di alte e basse cariche dello Stato e dei vertici Rai: il programma chiude. Canone al vento.

FUORI DI TESTI. L'attore Fabio Testi, avendo partecipato alla puntata di Parliamone sabato, torna sulle polemiche e, controcorrente, attacca la decisione di Viale Mazzini di cancellare il programma: «Bisognerebbe chiudere la Boldrini, altro che la Perego... In Italia ci vogliono i bordelli, così compri quello che ti serve». Un tanto al chilo.

MAMMA LI TURCHI. Cresce la tensione tra Turchia e Paesi Europei. «Erdogan ha passato il segno», ha tuonato il ministro degli Esteri. Lui continua ad attaccare, la Germania in primis, al motto di «nazisti e terroristi».

LE LITI DI MARZO. Si accende lo scontro dopo le nomine alle società partecipate. Secondo i cinque stelle «la longa manus di Renzi è evidente». Renzi, dal canto suo, accusa il leader pentastellato di dittorialità, giustizialismo manettaro e di assenza di democrazia nel Movimento. Ma tant'è...

IL MARCHESE (DEL) GRILLO. Beghe all'orizzonte anche per Grillo, trovatosi al centro delle polemiche per aver tolto il simbolo alla candidata di Genova, Marika Cassimatis, scelta dalla Rete: «Noi abbiamo le nostre regole. Io sono il garante e le faccio rispettare, chi non è d'accordo si faccia un altro partito». Io so' io, e voi non siete un...

MOTU PROPRIO. Detto-fatto: il sindaco di Parma, Federico Pizzarotti, grillino epurato, lo annuncia a mezzo stampa: «Chiederò ai dissidenti di fare un nuovo partito».

O TEMPORA, O MORA. In vista del proporzionale, sono in tanti a ipotizzare la discesa in campo. Tra questi Lele Mora: «È pronto il mio movimento, si chiamerà Libertà e onestà».

LARGHE ATTESE. Angelino Alfano, dopo aver sciolto il Nuovo centrodestra, fonda l'ennesimo partito, Alternativa popolare. Nel corso della sua presentazione è euforico: «Ci verranno a cercare loro». Sì, alle 6 del mattino. In divisa
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QUESTIONE MURALE. Donald Trump spiega al mondo come verrà realizzato «il meraviglioso muro col Messico, alto 9 metri e a prova di tunne». Un Trump chiamato desiderio...

QUESTIONE MOLARE. «Dentista gratis per tutti gli anziani», annuncia l'attempato Silvio Berlusconi cercando di conquistare le simpatie della terza età. Similia similibus.

DEJA FU. Bersani sui cinque stelle: «Se vincono e chiedono un incontro? Io ci sarei». Provaci ancora Pier.

SI SALVINI CHI PUÒ. Il leader leghista dalla felpa cangiante se la prende un po' con tutti. Con la presidente della Camera: «La Boldrini vuole una legge per dare la cittadinanza facile agli immigrati? Io vorrei una legge per togliere la cittadinanza alla Boldrini», twitta ferocemente. Poi anche col ministro degli Esteri: «Un progetto di legge per processare Angelino Alfano non mi dispiacerebbe».

SPQR. Alessandra Moretti twitta selvaggiamente: «Attaccare Matteo Renzi per ciò che fanno i senatori è assurdo. Fosse stato per noi il Senato andava abolito». Senatus Populus Quiriti Rottamo.

MARINE LAPIN. Anche Oltralpe lo scontro si fa duro. La leader del Front national, Marine Le Pen, denuncia il lassismo del governo: «È impaurito, paralizzato come un coniglio davanti ai fari di una macchina».


ENFANT PRODIGES. La magistratura francese indaga sui candidati all'Eliseo e scoperchia il vaso di Pandora: le figlie del ministro dell'Interno, Le Roux, avevano contratti da assistenti parlamentari. Da quando erano 15enni. Liberté, egalité, recommandé.

BACCO, TABACCO E VENERE. L'olandese Dijsselbloem: «Il Sud Europa chiede aiuti dopo aver speso tutto in donne e alcool». Soprattutto quando va ad Amsterdam.

PRO BONO PACIS. Dopo Pyongyang, Antonio Razzi a Damasco non ha perso l'occasione di farsi un selfie insieme ad Assad. Lo ha postato su Twitter e ci ha tenuto a sottolineare che «il presidente è persona squisita e molto alla mano». Alle accuse ha risposto candidamente: «Il selfie me lo ha chiesto lui, ha detto che sono molto conosciuto. L'incontro con Assad può servire a costruire un ponte di pace».

GIURAMENTO D'IPOCRITA. Il primario d'ortopedia dell'ospedale Gaetano Pini di Milano, Norberto Confalonieri, è stato arrestato per aver provocato la rottura di un femore a un'anziana paziente 78enne: «L'ho rotto per allenarmi in vista di un intervento in clinica privata», avrebbe detto, secondo le intercettazioni, a un collega. Alla faccia del primum non nocere...

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