Etruria: ostacolo vigilanza, assolti
Il caso Etruria
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21 Dicembre Dic 2017 1133 21 dicembre 2017

Etruria, Renzi difende la Boschi: «Dimissioni? Non esiste»

Il segretario del Pd fa scudo alla sottosegretaria dopo le audizioni in Commissione banche: «Giusto fare chiarezza, ma non ci sono profili penali». La mail di Carrai? «Non ne sapevo niente».

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«Un politico si fa giudicare dai cittadini quindi saranno le elezioni a giudicare se qualsiasi politico, non solo Boschi, debba tornare in Parlamento. È una discussione che non esiste», ha detto il segretario del Pd Matteo Renzi in un'intervista a TgCom24, rispondendo a una domanda sulle richieste di dimissioni di Maria Elena Boschi. «Quella di Banca Etruria è una vicenda priva di conseguenze penali. È giusto fare chiarezza, perché chi ha sbagliato sulle banche paghi davvero», ha continuato l'ex premier. La mail di Marco Carrai a Federico Ghizzoni? «Non ne sapevo assolutamente niente».

«C'è un unico modo perché il dibattito esca dai palazzi del potere e vada nelle mani dei cittadini: le elezioni. E la partita per il primo posto è a due. O primo partito sono i Cinque stelle, o il Pd: un sondaggio Swg dice che M5s è al 25,7%, il Pd al 25,0%, una distanza minima», ha detto Renzi, «nei prossimi mesi ce la giochiamo fino all'ultimo giorno per essere primo partito e io penso che lo saremo: scommetto una bella bistecca alla fiorentina con vino toscano».

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