Raggi, fischi non cancellano storia

M5s, Virginia Raggi: «Il nuovo governo sarà una grande opportunità per Roma»

La sindaca in una intervista al Messaggero tocca le criticità della Capitale: dai raid del Casamonica al trasporto pubblico, fino alle buche e ai rifiuti. E su un eventuale secondo mandato...

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«Io voglio la remuntada per Roma», assicura. E si dice convinta che «il nuovo governo sarà una grande opportunità, dopo due anni di campagna elettorale permanente sulle spalle di Roma e dei romani». Virginia Raggi, intervistata da Il Messaggero, parla delle "emergenze" della Capitale: dai raid dei Casamonica ai roghi dei bus, dai rifiuti fino alle buche in strada.

«SERVE UN PATTO COI CITTADINI». Raggi però nonostante tutto insiste sulla Rivoluzione M5s per Roma. «La rivoluzione», rivendica, «è nelle concessioni del patrimonio, la rivoluzione è nel fare le gare. Abbiamo riassegnato oltre mille case popolari. Siamo tornati a fare i bandi, ci sono aziende che partecipano alle gare e che ringraziano anche se non vincono». Secondo Raggi, che il 21 giugno andrà a processo per falso, dopo il caso del raid dei Casamonica, «serve un patto con i cittadini, per ripartire insieme e mettere all'angolo la criminalità». E porta l'esempio positivo Ostia.

«UN APPROCCIO PRAGMATICO». Sui bus in fiamme, invece, spiega: «Mi sono promessa di avere un approccio pragmatico: oggi approveremo in giunta il finanziamento di 167 milioni di euro per 600 nuovi autobus. Purtroppo il problema della flotta troppo vecchia, non lo scopriamo ora». E ammette che per cambiare la «percezione negativa» del servizio pubblico serve «tempo».

E UN SECONDO MANDATO? La sindaca interviene anche sul caso di Elena Aubry, la ragazza di 26 anni che domenica ha perso la vita in moto sull' asfalto disconnesso e per le radici sporgenti degli alberi: «Umanamente», dice, «non ci sono parole, davvero, una tragedia incredibile. Come amministratore, mi sento responsabile h24 di cambiare Roma». Per quanto riguarda la situazione rifiuti (guarda la gallery) , «purtroppo», osserva, «gli impianti nel Lazio non sono sufficienti, e così l'Ama sta facendo accordi con altre regioni. Nel frattempo faremo partire impianti che possano dividere la differenziata». Comunque, aggiunge: «Mi sento speranzosa. Stiamo rimettendo in ordine tutto». Alla domanda circa l'eventualità di correre per un secondo mandato in caso le regole del M5s cambiassero, la sindaca preferisce glissare: «Mi dispiace, devo andare. Mi aspetta una riunione importante».

11 Maggio Mag 2018 1137 11 maggio 2018
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