Senato: Taverna, rinuncio a ogni benefit
MAMBO
8 Giugno Giu 2018 1004 08 giugno 2018

Centro-sinistra: consigli semiseri per l'opposizione

Dopo un mutismo tattico bisognerebbe scatenare l'inferno. Così vedremmo maggioranza e governo di destra reagire ai loro stessi metodi. Il Paese poi si accorgerebbe che esistiamo. E che facciamo squadra anche nel dire cavolate. 

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Se potessi fare un altro lavoro, non potendo più fare il calciatore, il cantante e il pompiere, sceglierei di fare il “tattico” di una squadra di calcio. Lo avrete visto in tivù, credo che sia quello che quando il calciatore entra in campo per sostituirne un altro gli fa vedere schemi su carta per indicare posizione di gioco e ruolo. Il “tattico” suggerisce anche all’allenatore come disporre i giocatori in campo, quale parte rafforzare, se attaccare o difendere. Ecco il punto dove volevo arrivare.

SILENZIO TATTICO. Vorrei fare il “tattico” del centro-sinistra immaginando che l’opposizione ci sia. In effetti l’opposizione c’è. Bravi ragazze e ragazzi che fanno i parlamentari senza alcuno che li guidi. Ci sono quelli che assistono silenziosi alle dichiarazioni del premier di destra con quella faccia un po’ così e quelli che invece fanno casino. Molti di loro hanno in testa il mitico modello Taverna, cioè quella singolar simbiosi fra rissa di strada e rissa di condominio unificate dall’uso e abuso di parolacce. Roba molto popolare, chiedere a Freccero. Il “tattico”, in questo caso il sottoscritto, darebbe questo suggerimento. Per due settimane, più o meno, non stiamo là a sottilizzare, l’opposizione dovrebbe stare sostanzialmente zitta. Quelli dicono laqualunque, e noi zitti. Quelli sbagliano i congiuntivi, e noi zitti, quelli diranno che in tivù non vogliono, chessò, Rita Dalla Chiesa anche se ha avuto un congiunto sfortunato. E noi zitti.

RIFLETTORI TUTTI SU DI LORO. Il vantaggio di questo atteggiamento è che le luci della ribalta sarebbero tutte su di loro e sulle loro cose, dette o fatte. Certo in tivù il professor Cacciari direbbe parole forti contro un’opposizione così inesistente, così come le direbbe se l’opposizione fosse tumultuosa (l’uomo è incontentabile e brontolone), ma gli spiegheremmo in via privata qual è il senso di un comportamento così omissivo.

Molti dei parlamentari dell'opposizione hanno in testa il mitico modello Taverna, cioè quella singolar simbiosi fra rissa di strada e rissa di condominio unificate dall’uso e abuso di parolacce

A un certo punto, ecco la mossa del “tattico”, si dovrebbe scatenare l’inferno. Dopo il silenzio, il casino organizzato, il Vietnam parlamentare con urla, cartelli, gente sdraiata per terra, invettive e tutto il repertorio della Taverna associati. Sui giornali Ernesto Galli Della Loggia ci spiegherebbe che non ci si comporta così. Forse anche il mio amico Pigi Battista. Stefano Fassina si rammaricherebbe che in questo modo si romperebbero i legami con i compagni sovranisti del governo. Però noi niente, come fosse avanti Savoia!, a fare Casamicciola. Così per due settimane e poi altre due settimane di silenzio.

Sembra che io stia proponendo un gioco ma questa tattica ha alcuni obiettivi. Il primo è dare la possibilità al governo della destra (bravo Prodi che finalmente l’ha detto) di far vedere le cose che sa fare. Il secondo è di mostrare come reagiscono di fronte a una opposizione uguale a quella che hanno fatto loro. Il terzo è che nell’alternarsi di comportamenti l’opposizione potrebbe trovare la sua strada che potrebbe consistere nel saper fare con giudizio sia l’opposizione gridata, magari senza le parole della Taverna, sia quella punto per punto. Il quarto è che il Paese si accorgerebbe che c’è una opposizione che fa squadra anche nel fare e dire cazzate. E questo credo che sarebbe il più bel risultato da raggiungere.

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