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Comunali 2018
Elezioni Comunali 2018 Risultati Lega Nordest M5s Pd
11 Giugno Giu 2018 0120 11 giugno 2018

Elezioni Comunali 2018: Lega verso l'exploit nel Nord-Est

I primi dati dello spoglio mostrano un boom del Carroccio soprattutto in Veneto. M5s in affanno al Sud. Il Pd rischia nelle sue roccaforti, in particolare a Siena. Gli scenari.

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Con il silenzio elettorale mai così rumoroso, l'affluenza alle comunali è calata in generale di 6 punti, ma è aumentata del 9% in Sicilia, ed è sembrata confermarsi almeno in parte la tendenza delle politiche del 4 marzo: Lega in grande spolvero che trascinerebbe il centrodestra, il M5s dovrebbe tenere, mentre il Pd sarebbe in crisi anche nelle sue residue roccaforti.

VERIFICA DI GOVERNO. Il primo test delle urne dopo la nascita della maggioranza di governo giallo-verde potrebbe essere letto tra l'altro come un termometro dei rapporti di forza tra cinquestelle e Carroccio e tra i loro leader, Luigi Di Maio e Matteo Salvini. Il secondo pare destinato a cantare vittoria. «Non ci aspettiamo grandi cose», ha ammesso una fonte M5s, rimarcando le tradizionali difficoltà nel voto locale.

AFFUENZA FERMA AL 61%. Con quasi sette milioni di italiani alle urne, un sesto del totale, 761 Comuni interessati, 20 i capoluoghi, alle 23 alla chiusura dei seggi l'affluenza è stata del 61,19%, contro il 67,24% di 5 anni fa, quando si votava in due giorni. Oltre 6 punti in meno. In controtendenza la Sicilia, dove nei 138 Comuni interessati ha votato il 56,44% degli aventi diritto, secondo la Regione. Erano stati il 47,64% nel 2013.

Lega verso l'exploit nel Nord-Est

In attesa dello spoglio iniziato subito, in base a dati ufficiosi dai territori la Lega farebbe il pieno nel Nordest, dove si profila un exploit a Treviso. A Vicenza, dove M5s non corre, gli elettori pentastellati potrebbero convergere sul rappresentante del Carroccio. Nel centro Italia, trincea ormai traballante della sinistra, a Pisa, unico capoluogo con affluenza in aumento, si registra una forte crescita della Lega, mentre a Massa (Carrara) possibile un ballottaggio centrodestra-centrosinistra.

SIENA A RISCHIO PER IL PD. A Siena, ex feudo dem, le liste civiche rischiano di non far vincere il candidato democratico. A Imola, provincia di Bologna, ci sarebbe la prospettiva di un inedito ballottaggio Pd-M5s, sempre in base a quanto trapela. Ad Ancona, unico capoluogo di regione, crollo dell'affluenza rispetto alle politiche: 54,6% contro il 75,3% del 4 marzo. Si profila un ballottaggio Pd-centrodestra, che sostiene un civico.

TEST PER LA GIUNTA RAGGI. Nel Lazio si è votato in 47 Comuni e in due Municipi di Roma che hanno popolazione da città media. Da verificare il quadro dopo il varo della maggioranza giallo-verde al governo e le nuove alleanze di centrosinistra locali promosse dal governatore Pd della Regione Nicola Zingaretti. Nella capitale al vaglio due anni di giunta Raggi: affluenza molto bassa, sotto il 30%, e M5s in arretramento secondo i primissimi dati.

AD AVELLINO CSX AVANTI. In Campania, ad Avellino, il centrosinistra sarebbe in vantaggio e M5s anche qui in calo. In Puglia potrebbero andare al ballottaggio a Brindisi Forza Italia e Pd, a Barletta il candidato di liste civiche trasversali e quello del M5s. In Sicilia, altra regione dove il MoVimento ha fatto cappotto nell'uninominale il 4 marzo, molto dipende dall'appeal dei candidati sindaco e da fattori tutti locali.

M5S IN AFFANNO IN SICILIA. A Catania si potrebbe verificare un ballottaggio tra il candidato Pd e quello del centrodestra. A Ragusa, retta dal M5s, i dem sono invece dati in forte crescita e i pentastellati rischiano. Fortissimo sarebbe il centrodestra a Messina, dove il MoVimento non ha candidato. In generale nell'isola, però, nei voti alle liste il M5s potrebbe recuperare numerosi consensi. Nei Comuni oltre i 15 mila abitanti se un candidato non supera il 50% (il 40% in Sicilia) si va al ballottaggio il 24 giugno; sotto i 15 mila abitanti basta la maggioranza dei voti.

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