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Comunali 2018
Ballottaggi: alle 23 chiusi i seggi
11 Giugno Giu 2018 0836 11 giugno 2018

Comunali 2018, quali sono i capoluoghi al ballottaggio

Il secondo turno domenica 24 giugno. Le città in bilico: Ancona, Terni, Siena, Ivrea, Pisa, Sondrio, Massa, Teramo, Brindisi, Avellino. E poi Ragusa, Siracusa, Viterbo, Messina, Imperia. Salvini: «No accordi col M5s».

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I risultati delle elezioni comunali 2018 rendono necessario il secondo turno in molti capoluoghi italiani. Il voto è previsto per domenica 24 giugno. In conferenza stampa, il ministro Matteo Salvini ha dichiarato che «tra Lega e M5S ai ballottaggi non ci sarà nessun apparentamento ufficiale. Ma dove la Lega è fuori dal ballottaggio ci saranno indicazioni per il cambiamento». Ecco quali sono le città in bilico.

LE SFIDE TRA CENTRODESTRA E CENTROSINISTRA. Al ballottaggio andrà Ancona, unico capoluogo di regione chiamato a rinnovare il sindaco, dove si sfideranno Valeria Mancinelli del Pd e il candidato civico Stefano Tombolini, sostenuto dal centrodestra. Centrodestra e centrosinistra si contendono anche Siena, Pisa, Massa, Sondrio, Teramo, Brindisi e Ivrea.

I TRE BALLOTTAGGI DEL M5S. Un ballottaggio tra centrosinistra e M5s si profila ad Avellino, tra centrodestra e M5s a Terni, tra Fratelli d'Italia e M5s a Ragusa. Ragusa è l'unica città dove i pentastellati hanno tenuto rispetto al risultato nazionale del 4 marzo, con Antonio Tringali in testa attorno al 22% su Peppe Cassì (leggi anche: Elezioni comunali 2018, i risultati del M5s).

LA LOTTA TRA CENTRODESTRA E LISTE CIVICHE. Centrodestra e liste civiche in campo al secondo turno a Viterbo, Siracusa e Messina, mentre a Imperia il ballottaggio sarà tra il candidato del centrodestra unito, Luca Lanteri, e l'ex ministro Claudio Scajola (leggi anche: Imperia, la rivincita di Scajola su Toti).

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