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Di Maio, Raggi sa ciò che deve fare
Politica
11 Giugno Giu 2018 0824 11 giugno 2018

Elezioni comunali 2018, i risultati del M5s

Pentastellati sconfitti a Ivrea, città di Casaleggio. Flop nei Municipi VIII e III a Roma. Tengono a Pomezia dove il ribelle Fucci è fuori. Ballottaggio a Ragusa e nella rossa Imola.  

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Luci e ombre. Nella prima competizione elettorale dopo la formazione del governo giallo-blu, i pentastellati non brillano mentre la Lega di Matteo Salvini continua la rincorsa cominciata il 4 marzo. Percentuali che non spaventano Luigi Di Maio, anzi.

DI MAIO: «DAVIDE CONTINUA A VINCERE CONTRO GOLIA». «Ogni volta che ci sono delle elezioni amministrative i media raccontano sempre la solita solfa, che siamo in affanno, che rispetto alle politiche è andata male e che quindi siamo prossimi alla scomparsa», ha commentato il vicepremier e capo politico M5s su Fb. «È una lettura che si è sempre rivelata falsa e che si rivelerà tale anche questa volta. Ringrazio tutti i candidati e attivisti che grazie al loro impegno hanno ottenuto questi importanti risultati e hanno dimostrato che Davide continua a vincere contro Golia».

Il MoVimento 5 Stelle anche a questa tornata elettorale si è presentato da solo in tutti i comuni contro coalizioni di...

Geplaatst door Luigi Di Maio op maandag 11 juni 2018

Débâcle a Ivrea: M5s fermo al 13,5%

Beppe Grillo, Luigi Di Maio e Davide Casaleggio.
ANSA

Tra le città simbolo di questa tornata, fa rumore la débâcle cinquestelle a Ivrea. La città di Casaleggio va al ballottaggio (leggi anche i capoluoghi al ballottaggio) ma a sfidarsi saranno Maurizio Perinetti, candidato del Pd (al 35,8%) e Stefano Sertoli del centrodestra (30,7%). Il candidato M5s Massimo Fresc si ferma al 13,5% superato anche dalle liste civiche di sinistra di Francesco Comotto, terzo con il 18% delle preferenze. Chiude CasaPound (1,84%) col candidato sindaco Igor Bosonin. I cinque stelle restano fuori dal ballottaggio anche ad Orbassano, centro alle porte di Torino.

Roma, flop nel III e nell'VIII Municipio

Virginia Raggi.
ANSA

Flop M5s anche nella Roma di Virginia Raggi. I candidati restano fuori dalle competizioni elettorali dei due Municipi che sono tornati al voto dopo la caduta delle precedenti amministrazioni a maggioranza 5 stelle, il III del Nomentano e l'VIII della Garbatella. In testa i due candidati civici del centrosinistra, che alle ultime primarie di coalizione avevano sconfitto il Pd. Secondo i dati pubblicati sul sito del Comune di Roma, nell'VIII Municipio Amedeo Ciaccheri ha vinto con il 54% dei voti seguito dal candidato di centrodestra Simone Foglio (25,3%) e il pentastellato Enrico Lupardini (13,1%). Nel III, in testa c'è Giovanni Caudo - professore di Urbanistica ed ex assessore con Ignazio Marino - con il 42%, seguito da Francesco Maria Bova, di area Lega in corsa per il centrodestra (33,8%), e a distanza da Roberta Capoccioni del M5s con 19,1%.

AFFLUENZA CALATA DEL 30%. In questo caso si profila un ballottaggio tra Caudo e Bova. A dominare in ogni caso è stato il non voto, con appena il 27,08% dei cittadini alle urne. Al primo turno delle ultime elezioni amministrative del 5 giugno 2016, nell'VIII Municipio aveva votato il 57,46% degli aventi diritto, mentre al III il 59,76%. In quella circostanza si era andati al voto sia per il Consiglio comunale, sia per i Consigli municipali.

Pomezia, M5s al ballottaggio: fuori il "ribelle" Fucci

Fabio Fucci.
ANSA

A Pomezia, invece, si è evitato l'effetto Pizzarotti. Il "ribelle" Fabio Fucci, dopo la fuoriuscita dal M5s a capo di una lista civica, si avvia a rimanere fuori dal ballottaggio. Primo, nettamente sopra il 28%, è Adriano Zuccalà, che corre con i colori 'ufficiali' del M5s, ma secondo è Pietro Matarese, sostenuto dal centrodestra unitario (Lega, FI, FdI e altri) sopra il 25,50%. Fucci, con 'Essere Pomezia', è due punti sotto. Il centrosinistra di Stefano Mengozzi concluderà la corsa sotto il 20%.

Quarto alla sinistra: l'ex Capuozzo appoggiata da Pizzarotti solo terza

Rosa Capuozzo.

Fucci non è il solo ex M5s a essere stato sconfitto. Nel Napoletano, a Quarto, è arrivata terza la sindaca uscente Rosa Capuozzo, eletta nel 2015 nelle liste pentastellate e poi espulsa. Al ballottaggio andranno i due candidati della sinistra. Antonio Sabino sostenuto da tre liste ha raccolto il 48% dei consensi e Davide Secone sostenuto da due liste, che ha raccolto poco più del 20%, si contenderanno la poltrona di sindaco il prossimo 24 giugno.

L'APPOGGIO DI ITALIA IN COMUNE. Capuozzo alla guida della lista civica Coraggio Quarto era appoggiata anche da 'Italia in Comune', partito nazionale fondato pochi mesi fa e supportato da diversi amministratori locali, tra i quali Federico Pizzarotti, sindaco di Parma. A Quarto si sono presentate alle elezioni sonlo liste civiche e non erano presenti simboli dei partiti tradizionali. Il centrodestra, che aveva presentato una coalizione con Forza Italia, Lega e Fratelli d'Italia, era stato escluso alla vigilia delle elezione per l'incandidabilità del canditato sindaco, Massimo Giarrusso. Nella cittadina flegrea alle urne si sono pesentati il 46,66% degli elettori, un'affluenza la più bassa della storia del centro alle porte di Napoli.

Imola per la prima volta al ballottaggio

Buone notizie per il Movimento anche a Imola, in provincia di Bologna, dove sarà il ballottaggio a scegliere in sindaco. Negli ultimi 25 anni, infatti, il centrosinistra era sempre riuscito a portare il proprio candidato sopra la soglia della metà più uno dei votanti. Stavolta invece Carmen Cappello, sostenuta dal Pd e dagli alleati, si è fermata al 42%. Il 24 giugno se la vedrà con Manuela Sangiorgi del Movimento 5 stelle, che ha preso il 29,2%. Si è invece fermato al 23,1% Giuseppe Palazzolo, sostenuto dal centrodestra i cui voti saranno però, a questo punto, determinanti.

Ragusa verso la sfida col centrodestra

Scendendo a Sud, bacino elettorale del M5s, a Ragusa - una delle prime città conquistate dai 5 stelle e la prima in Sicilia, nel 2013 - si profila un ballottaggio fra il candidato sindaco del M5s Antonio Tringali, in corsa dopo il passo indietro del primo cittadino uscente Federico Piccitto, al 22,60% e uno dei candidati di area centrodestra Giuseppe Cassì (appoggiato anche da Fratelli d'Italia) al 20,80%. Al primo turno delle Amministrative del 2013 il M5s aveva conquistato il 15,64% e al ballottaggio arrivò al 69,35%). Il candidato del Pd Antonio Calabrese è al 14,69%. Il candidato di Forza Italia, Maurizio Tumino, è al 14%.

FUORI A MESSINA. Il Movimento 5 stelle è probabilmente fuori dal ballottaggio anche a Messina, dove al secondo turno dovrebbero scontrarsi Placido Bramanti (centrodestra) e uno tra Antonio Saitta (centrosinistra) e Cateno De Luca (civiche di centro). Indietro il grillino Gaetano Sciacca e soprattutto il sindaco uscente Renato Accorinti.

BENE A PANTELLERIA. Nell'isola di Pantelleria dopo lo scrutinio di 5 sezioni su 7 per le Comunali appare certa l'elezione del candidato sindaco del M5s Vincenzo Campo col 33,88%. Il candidato di Forza Italia, Santoro Genova, si è fermato al 30%.

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