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11 Giugno Giu 2018 0919 11 giugno 2018

Imperia, la rivincita di Scajola su Toti

Il centrodestra in Regione aveva detto no alla sua candidatura. Ma l'ex ministro è risultato il più votato. E ora al ballottaggio sfida l'ex delfino appoggiato dal governatore. 

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Claudio Scajola è ritornato. L'ex ministro, nella sua Imperia - di cui è già stato sindaco per due mandati - è risultato il più votato, staccando nettamente l'altro candidato del centrodestra, l'architetto Luca Lanteri, sostenuto dal 'Modello Toti', quello schieramento ampio che tiene insieme Forza Italia, Fratelli d'Italia, Lega e Area popolare che governa in Regione, a Genova, La Spezia e Savona.

LA RIVINCITA DELL'EX MINISTRO. Scajola - appoggiato da quattro liste civiche - è al 35,38%, mentre Lanteri è fermo al 28,67%. Sarà dunque ballottaggio (leggi gli altri capoluoghi al ballottaggio). Si tratta di una rivincita per l'ex ministro visto che la maggioranza che governa la Regione aveva detto no alla sua candidatura scegliendo un suo ex delfino. Lo scontro ha portato anche una 'divisione familiare' con il nipote dell'ex ministro, Marco Scajola, assessore regionale, che si era schierato con Lanteri.

Scajola: «Nel Ponente si è detto fine alla patacca del Modello Toti»

«Sono lieto che nel Ponente ligure, con Ceriale, Alassio, Bordighera e Vallecrosia, si sia detto fine alla patacca del Modello Toti, che significa solo l'affermazione di una persona attraverso una oppressione delle autonomie», ha dichiarato Scajola commentando il risultato elettorale. «Ritengo che le elezioni amministrative siano il trionfo dei cittadini nello scegliere il sindaco che ritengono il meglio». Un risultato molto lusinghiero, ha sottolineato l'ex ministro, «tanto più quando veniva predicato, con un sondaggio patacca, un discorso opposto che mi vedeva addirittura al quarto posto». A sorpresa l'ex ministro ha affermato: «Non mi qualifico di centrodestra. La mia è una lista civica che si caratterizzava come un appello ai cittadini per parlare dei problemi di questa città, in decadenza e rilanciarla».

LANTERI: «MI ASPETTAVO IL BALLOTTAGGIO, NON QUESTO RISULTATO». l candidato sindaco del centrodestra Lanteri ha invece commentato: «Sì, mi aspettavo di andare al ballottaggio con Scajola, ma non con questo risultato. Pensavo comunque che mi sarei attestato attorno al 30% con tanta brava gente che ha dato il cuore, ma non potevamo certo mettere i carri armati». Poi ha aggiunto: «Nessun fallimento del centrodestra, considerato tra l'altro che siamo partiti molto tardi, distanziando parecchio il centrosinistra (il candidato Guido Abbo ha preso 4.971 voti, il 23,71%, ndr) e con i Cinque Stelle che hanno mostrato grosse difficoltà. Ritengo, comunque, che Scajola non possa dare nulla di positivo alla città e quando mi sono candidato ho fatto questa scelta, determinato e convinto. Poi, si sa che alle amministrative la gente vota la persona». Secondo Lanteri, per il ballottaggio non saranno necessari apparentamenti. «Questi sono commenti a caldo e nelle prossime ore dovrò analizzare i risultati, poi si vedrà quali iniziative intraprendere in vista del secondo turno».

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