Aquarius partita per Valencia
Migranti ed Europa
Macron Conte
12 Giugno Giu 2018 2036 12 giugno 2018

Non solo Aquarius: i fronti dello scontro con la Francia di Macron

L'accoglienza ai migranti, la battaglia sulla Tav, la vicenda Fincantieri-Stx e quella Tim-Vivendi: le recenti partite tra Roma e Parigi alzano le tensioni tra i due Paesi.

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Il tema dell'emergenza migranti riaccende la tensione tra Italia e Francia. E non è la prima volta, anche se gli 'scontri' fra i due Paesi hanno in gran parte riguardato fatti economici. Di seguito le principali battaglie a cavallo delle Alpi.

Migranti, cosa rischia la Francia da una rottura con l'Italia

Emmanuel Macron non si scusa con l'Italia per le frasi sui migranti, e il premier Giuseppe Conte è orientato a rinviare la visita a Parigi, prevista per venerdì 15 giugno ( leggi anche: Scontro Italia-Francia, continua la polemica sui migranti ). EN MARCHE IN AGITAZIONE.

Migranti: Aquarius e il precedente di Bardonecchia

«Le dichiarazioni intorno alla vicenda Aquarius che arrivano dalla Francia sono sorprendenti e denunciano una grave mancanza di informazioni su ciò che sta realmente accadendo. L'Italia non può accettare lezioni ipocrite da Paesi che in tema di immigrazione hanno sempre preferito voltare la testa dall'altra parte»: è stato il contrattacco di Palazzo Chigi dopo che da Parigi hanno definito Roma «cinica e vomitevole». La frattura sui migranti ha un precedente recente, quello di Bardonecchia, dove a fine marzo si è sfiorata una crisi diplomatica, dopo il "blitz" di doganieri francesi in una sala della stazione, dove operava l'ong Rainbow4Africa, che ha suscitato l'ira del Governo e portato alla convocazione dell'ambasciatore francese dalla Farnesina.

Fincantieri-Stx: il compromesso finale

La vicenda dei cantieri di Saint-Nazaire ha tenuto impegnate Roma e Parigi per due mesi di tensioni e trattative a oltranza. Il nodo, sciolto nel settembre 2017 in occasione del vertice intergovernativo di Lione, era l'acquisizione e il controllo dei cantieri Stx da parte di Fincantieri, bloccata dal nuovo governo Macron dopo che un accordo era già stato raggiunto. Il compromesso raggiunto vede Fincantieri leader con il 51%, come chiedeva l'Italia, sia pur con un 1% a prestito dallo Stato francese e la Francia che mantiene un ruolo strategico nei cantieri.

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Tim-Vivendi: la multa per il golden power

Le frizioni tra Italia e Francia su Tim hanno toccato il culmine nel novembre 2017, quando l'allora ministro dello Sviluppo Carlo Calenda è sbottato contro le mosse dell'azionista francese, accusandolo di averci «trattato come se fossimo la Guyana francese». Nel maggio scorso è poi arrivata l'attesa multa (di 74,3 milioni) per Tim prevista dal golden power per la mancata comunicazione da parte di Vivendi dell'assunzione del controllo di fatto sull'operatore telefonico italiano.

Lavori in corso per la Torino-Lione.

Tav Torino-Lione: rimessa in discussione la linea

A creare un'incognita sulla costruzione della Torino-Lione è stata la decisione del governo Macron nel luglio 2017 di prendere una "pausa" di riflessione. Nel corso di un successivo incontro con il ministro italiano Delrio, però, la ministra francese Elisabeth Borne precisava che, pur nel contesto di revisione sulle grandi opere, i lavori proseguivano e gli impegni internazionali restavano confermare. A sciogliere il nodo è stato poi il vertice intergovernativo di Lione, durante il quale è arrivato lo sblocco della Tav Torino-Lione da parte del presidente francese Macron. Ora il nuovo governo giallo-verde ha rimesso in discussione l'opera.

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