Alcuni Rider Foodora 161014125431
Politica
17 Giugno Giu 2018 1842 17 giugno 2018

Cosa c'è nel "decreto dignità" sui rider

Indennità mensile, malattia, ferie, maternità, divieto di retribuzione a cottimo e "diritto alla disconnessione": la bozza di legge di Di Maio sui fattorini. Lunedì l'incontro al Ministero con Foodora, Deliveroo, JustEat, Glovo e Domino's Pizza.

  • ...

Prestatori di «lavoro subordinato» cui andrà pagata anche una «indennità mensile di disponibilità» e in proporzione gli istituti di malattia, ferie e maternità in linea con le norme sul lavoro intermittente. Lo prevede una prima bozza del "decreto dignità" che disciplinerà il lavoro «tramite piattaforme digitali, applicazioni, algoritmi», compresi i «lavoratori addetti alla consegna di pasti a domicilio», i cosiddetti rider, visionato dall'Ansa, che introduce anche il «divieto di retribuzione a cottimo».

"DIRITTO ALLA DISCONNESSIONE". Un «trattamento economico minimo, proporzionato alla quantità e qualità del lavoro prestato» e comunque in linea con i minimi previsti dai contratti collettivi applicabili alle varie tipologie di attività della gig economy o quelli «del settore o della categoria più affine». Tra le novità che si punta a introdurre per tutelare questi nuovi lavori, compresi quelli dei ciclofattorini che consegnano il cibo a casa, i cosiddetti rider, si prevede anche il "diritto alla disconnessione" per «almeno undici ore consecutive ogni ventiquattro ore» all'ultimo turno di disponibilità completato. Prevista anche una fase di sperimentazione degli algoritmi di gestione delle prestazioni e l'obbligo di informare i lavoratori «sulle modalità di formazione, elaborazione dell'eventuale rating reputazionale, e sugli effetti che tale valutazione ha sul rapporto di lavoro».

Sono contento che finalmente si inizi a parlare dei diritti dei riders e di tutti i ragazzi che lavorano per le...

Geplaatst door Luigi Di Maio op zondag 17 juni 2018

«Siamo contenti che adesso il ministro dichiari di voler favorire la crescita delle attività della Gig economy. Ascolteremo con grande interesse le sue proposte per la crescita. La tutela dei rider è la nostra priorità da sempre, insieme a quella di far crescere l'azienda. Lo abbiamo dimostrato con i fatti dal 2015, garantendo le tutele più elevate del settore», ha detto il ceo di Foodora Italy, Gialuca Cocco, dopo le parole scritte su Fb da Di Maio.

L'INTERVISTA AL CORRIERE. Lo stesso Cocco aveva criticato il progetto del governo in un'intervista al Corriere della Sera: «Se fossero vere le anticipazioni del decreto dignità che il ministro Di Maio ha fornito alle delegazioni di rider incontrate, dovrei concludere che il nuovo governo ha un solo obiettivo: fare in modo che le piattaforme digitali lascino l'Italia. Quella che filtra è una demonizzazione della tecnologia che ha dell'incredibile, quasi medievale e in contraddizione con lo spirito modernista del Movimento 5 Stelle».

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Correlati
Potresti esserti perso