Pm, Formigoni non ha risarcito Regine
giustizia
21 Giugno Giu 2018 1400 21 giugno 2018

La Corte dei Conti ha sequestrato i vitalizi a Formigoni

L'ex governatore della Lombardia, condannato in primo grado a sei anni nel processo Maugeri, non hai mai risarcito la Regione.

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La Corte dei Conti ha sequestrato beni per un valore di 5 milioni di euro a carico dell'ex governatore della Lombardia Roberto Formigoni, condannato in primo grado a sei anni di carere nel processo Maugeri (leggi anche: Processo Maugeri, in Appello chiesti 7 anni e mezzo per Formigoni).

SEQUESTRI ANCHE A CARICO DI DACCÒ E SIMONE. I pm contabili hanno eseguito sequestri anche a carico di Pierangelo Daccò e dell'ex assessore Antonio Simone, per 10 milioni di euro ciascuno. Beni per altri 4 milioni di euro sono stati sequestrati all'ex presidente della Fondazione Maugeri, Umberto Maugeri, e all'ex direttore amministrativo Costantino Passerino.

VITALIZI BLOCCATI. Il sequestro a carico di Formigoni riguarda anche i suoi «crediti per cariche istituzionali». Ovvero l'assegno vitalizio da ex deputato e quello da ex senatore, il trattamento pensionistico per l'incarico di parlamentare europeo ricoperto negli Anni 80 e ancora il vitalizio e l'indennità di fine mandato da ex governatore della Regione Lombardia.

QUEL RISARCIMENTO MAI PAGATO. Del resto Formigoni, come spiegato dalla procura della Corte dei Conti, non ha mai risarcito Regione Lombardia. «Allo stato degli atti non risultano corrisposte le provvisionali» di risarcimento stabilite dal Tribunale di Milano con la sentenza del dicembre 2016, che lo ha condannato a sei anni di carcere ma anche a versare 3 milioni di euro, in solido con Daccò e con l'ex assessore Simone, al Pirellone.

La replica di Formigoni: «Solo fake news, non possiedo più niente»

Il Celeste ha bollato come «fake news» il sequestro cautelare di 5 milioni di euro disposto nei suoi confronti dalla procura della Corte dei Conti. E ha fatto sapere che «nulla» gli è stato sequestrato «perché nulla posseggo e tutto quanto possedevo (poco in verità) mi è stato già sequestrato da anni, per ordine della magistratura. La notizia che vuol far credere che io possegga un tesoretto da 5 milioni che può essere sequestrato è falsa».

FORMIGONI: «MI È STATO SEQUESTRATO TUTTO». In merito al provvedimento cautelare, per il quale l'11 luglio prossimo è stata fissata l'udienza di convalida davanti ai giudici contabili, Formigoni ha detto che «la volontà di sequestrarmi 5 milioni di euro nasce dal fatto che non avrei corrisposto la provvisionale di 3 milioni alla Regione Lombardia. Questo è vero. Si cerca di punirmi con il pagamento di 5 milioni perché non ho versato 3 milioni alla Regione. Ma non ho versato 3 milioni alla Regione perché», ha ribadito, «non ho mai posseduto 3 milioni. E, lo ripeto, non possedevo e non posseggo più nulla perché mi è stato sequestrato tutto».

SENZA PENSIONE? «VIVRÒ D'ARIA». Nello stesso comunicato Formigoni ha fatto anche riferimento al blocco dei suoi vitalizi: «Poiché vivo di sola pensione (tutt'altro che d'oro), se anche questa mi venisse tolta vivrò d'aria. Ne guadagnerà certamente la mia linea», ha scritto. L'ex senatore ha spiegato anche di aver «rinunciato da tempo» ai vitalizi e che se «da ora in poi non percepirò più quanto mensilmente ricevo come trattamento pensionistico (...) vivrò d'aria».

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