Vaccini, no scuola per 2 bimbi a Torino

Vaccini, autocertificazione per l'iscrizione a scuola

Il ministero della Salute e quello dell'Istruzione, con una circolare che sarà presentata il 5 luglio, iniziano a modificare gli obblighi introdotti dal governo Gentiloni.

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Tutti i bambini in classe a settembre, senza distinzioni. È l'obiettivo più volte ribadito dal governo M5s-Lega e per questo l'esecutivo intende procedere con una significativa semplificazione delle norme vigenti sull'obbligo vaccinale per l'iscrizione a scuola. Anziché presentare tutta la documentazione ufficiale entro il 10 luglio come previsto attualmente dalla legge, potrebbe bastare una semplice autocertificazione di avvenuta vaccinazione da parte dei genitori.

Sarebbe questa la svolta indicata in un provvedimento amministrativo dei ministeri della Salute e dell'Istruzione, che sarà presentato il 5 luglio dai ministri Giulia Grillo e Marco Bussetti. La linea è stata tracciata dalla stessa ministra Grillo, che ha risposto alla Question Time alla Camera: «In questi giorni il ministero della Salute è al lavoro, insieme al ministero dell'Istruzione, per individuare le iniziative più idonee. Non si tratterà di una semplice proroga, ma di una significativa semplificazione dell'onere documentale a carico dei genitori dei minori di 16 anni, che frequentano le scuole di ogni ordine e grado e i servizi educativi per l'infanzia».

La semplificazione che il governo intende realizzare non sarà «una misura temporanea, ma un insieme di accorgimenti che rendano, progressivamente, sempre più pacifico e meno conflittuale il rapporto tra cittadino e istituzioni sanitarie e scolastiche» (leggi anche: Zaytsev vaccina la figlia e su Fecebook piovono insulti e offese).

Medici e no-vax, per motivi opposti, criticano la ministra Grillo

Insomma, l'obiettivo è da una parte alleggerire gli oneri in capo alle famiglie «senza che vengano in alcun modo compromesse le positive finalità di prevenzione che vanno riconosciute, senza alcun dubbio, alle vaccinazioni». Dall'altra consentire «a tutti i minori di poter frequentare gli asili nido e le scuole dell'obbligo».

La volontà di modificare la legge sui vaccini obbligatori approvata dal governo Gentiloni, in ogni caso, è ancora viva: «Questo governo, nella ferma e sincera convinzione della centralità del ruolo del parlamento, ascolterà ogni seria e condivisa proposta di modifica della normativa vigente, nell'ottica di un migliore bilanciamento tra il diritto all'inclusione, il diritto all'istruzione e il diritto alla tutela della salute individuale e collettiva». La ministra ha anche annunciato una nuova campagna d'informazione sul valore dei vaccini come fondamentale misura di prevenzione primaria.

La strada dell'autocertificazione, tuttavia, viene bocciata dai medici: «Il depotenziamento dell'obbligo rischia di far perdere rapidamente i progressi fatti negli ultimi mesi sulle coperture vaccinali», ha avvertito Susanna Esposito, presidente dell'Associazione mondiale per le malattie infettive (Waidid). Ulteriori critiche alla ministra Grillo arrivano infine dai no-vax, che sui social network chiedono di procedere direttamente all'abrogazione dell'obbligo vaccinale.

4 Luglio Lug 2018 1601 04 luglio 2018
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