Spiagge Sicilia
Politica
6 Luglio Lug 2018 1020 06 luglio 2018

Salvini lancia l'operazione spiagge sicure

Soldi sequestrati alle mafie per pagare gli straordinari alla polizia locale e "ripulire" i litorali dagli ambulanti. Ecco il piano per l'estate del Viminale.

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I soldi confiscati alle mafie per pagare gli straordinari dei vigili urbani impegnati a cacciare gli ambulanti che vendono ogni tipo di merce sulle spiagge. La novità è stata annunciata dal ministro dell'Interno Matteo Salvini, che ha presentato l'operazione "spiagge sicure" e la relativa circolare per il 2018.

L'APPELLO RIVOLTO INNANZITUTTO AI CITTADINI

Da diversi anni il documento viene inviato ogni estate ai prefetti e forze di polizia per inasprire i controlli sui litorali e dare un impulso al contrasto delle organizzazioni che gestiscono il mercato della contraffazione. La filosofia, ha spiegato Salvini, «è la stessa del passato», ma è necessario fare un passo in avanti. A partire dall'appello «a non comprare merci false rivolto ai cittadini, che sono i primi ad avere la responsabilità di non aiutare le mafie, perché comprare merci false significa aiutare le mafie». Di qui la scelta di destinare i soldi confiscati alle organizzazioni criminali alla lotta contro i venditori abusivi.

L'ELENCO DEI COMUNI INTERESSATI NON È STATO RESO PUBBLICO

Si tratta di «alcuni milioni di euro», ha detto ancora Salvini, che arrivano dal Fondo unico giustizia in cui confluiscono le somme confiscate alla criminalità e che verranno utilizzati per pagare gli straordinari degli agenti della polizia locale impegnati a pattugliare le spiagge. Ma anche per le associazioni dei bagnini e degli albergatori che decidono di mettere in atto iniziative volte a contrastare l'abusivismo. Di quanti soldi si tratti e a quanti Comuni siano destinati, il ministro non l'ha specificato, sottolineando che si stanno coinvolgendo una decina di amministrazioni delle località turistiche più conosciute, sulla scia di quanto già avviene a Ravenna, Rimini, Riccione e in altre città delle riviera romagnola.

DASPO URBANO NELLE AREE «INFESTATE DA ABUSIVI»

Il secondo punto dell'operazione "spiagge sicure" riguarda invece il coinvolgimento diretto degli enti locali per applicare una legge varata dal governo Gentiloni, vale a dire il Daspo urbano. L'idea è di applicare la norma anche nelle aree ad alta densità turistica «infestate da abusivi», per citare l'espressione scelta da Salvini. Fondamentale sarà il contributo che già fornisce la Guardia di Finanza per incrementare i controlli e i sequestri di merce contraffatta. Nessun ritocco, invece, alle sanzioni. Chi compra merce contraffatta può essere punito con una multa da 100 a 7 mila euro. «Sono già previste dal codice», ha spiegato Salvini, «e non le abbiamo volute incrementare, anche perché sappiamo benissimo che sono di difficile applicazione sia per i venditori, sia per i compratori».

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