Di Maio,nessun piano B di uscita da euro
11 Luglio Lug 2018 0914 11 luglio 2018

Cosa ha detto Luigi Di Maio a Omnibus

Il vice-premier ha frenato il collega Matteo Salvini sullo stop alle navi italiane - «impensabile» - e Savona sull'uscita dall'euro: «Non ci stiamo né pensando né lavorando».

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Il vice-premier e ministro dello Sviluppo economico e del Lavoro Luigi Di Maio, intervista a Omnibus l'11 luglio ha frenato i suoi colleghi di governo Matteo Salvini sui migranti e Paolo Savona su una possibile uscita dell'Italia dall'euro. Ha anche detto che quello presieduto da Giuseppe Conte è il governo più forte d'Europa.

IMPENSABILE CHIUDERE I PORTI ALLE NAVI ITALIANE

«Non vorrei un altro titolo contro ministro dell'Interno. Non è immaginabile che noi chiudiamo i porti ad una nave italiana, ma condivido tutte le perplessità di quanto accade nel Mediterraneo», ha spiegato, aggiungendo poi che i porti sono chiusi «per le Ong che non rispettano le regole». Secondo D Maio bisogna seguire «un ragionamento logico: prima viene la guardia libica e poi interveniamo noi con la missione europea, ma visto che è europea i migranti vanno portati in tutti i porti europei». Salvini è stato contestato anche da altri ministri, come Elisabetta Trenta, titolare della Difesa.

NON LAVORIAMO A UN PIANO B PER L'USCITA DALL'EURO

Di Maio ha poi negato, come invece aveva dichiarato il giorno prima il ministro Paolo Savona, che si lavora a un piano B per un'eventuale uscita dall'euro, che potrebbe anche essere determinata dalla volontà di alltri soggetti che non sono l'Italia. «Oggi le posso dire - ha detto il vicepremier - che non ci sto pensando e il governo non sta lavorando a questo. Non possiamo immaginarlo nemmeno per un attimo». «Il governo - ha aggiunto ancora - non vuole uscire dall'euro. Se poi gli altri cercheranno di cacciarci non lo so, ma questo non è nostra volontà, ne metteremo gli altri nelle condizioni di farlo».

TIFIAMO ITALIA IN EUROPA

«Non siamo ai mondiali ma almeno tifiamo Italia. Stiamo sempre a dire… dando l'impressione che vogliamo uscire dall'Europa. Noi andiamo a tavoli con un mandato elettorale chiaro, se ne facciano una ragione. (...) Chiedo di tifare Italia tutti insieme e di ottenere risultati per l'Italia anche per ridurre il debito. E si rispetti una ricetta che è quella degli investimenti e non dell'austerity». Ha poi aggiunto: on siamo ai mondiali ma almeno tifiamo Italia. Stiamo sempre a dire… dando l'impressione che vogliamo uscire dall'Europa. Noi andiamo a tavoli con un mandato elettorale chiaro, se ne facciano una ragione. (...) Chiedo di tifare Italia tutti insieme e di ottenere risultati per l'Italia anche per ridurre il debito. E si rispetti una ricetta che è quella degli investimenti e non dell'austerity".

Ha poi aggiunto che all'Ue verranno chiesti maggiori spazi di manovra (ovvero la possibilità di fare più deficit): «Ancora dobbiamo iniziare la discussione europea alla quale chiediamo margini per fare investimenti - ha detto - Io dico che devono essere dei margini sufficientemente larghi per riuscire ad abbattere il debito pubblico, che si abbatte se facciamo investimenti produttivi che aumentano il gettito dello Stato e ci consentono di pagare il debito. Altrimenti il debito pubblico sale solo

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