Cdp
Politica
16 Luglio Lug 2018 2044 16 luglio 2018

Fumata nera per Rai e Cdp

Le opposizioni indicano i nomi per Copasir e Vigilanza: Guerini e Gasparri o Barachini. Ma sul resto non c'è intesa tra M5s e Lega. In forse anche le Ferrovie.

  • ...

Pd e Forza Italia hanno indicato ai presidenti di Camera e Senato i nomi dei propri rappresentanti in Vigilanza Rai e Copasir dopo due slittamenti consecutivi. Alla guida del Copasir dovrebbe andare il Dem Lorenzo Guerini mentre agli azzurri andrà la presidenza della Vigilanza, con Maurizio Gasparri o Alberto Barachini​. Con la prima seduta convocata il 18 luglio, dunque, si sblocca la prima tessera del domino delle nomine.

GASPARRI CANDIDATO FI PER LA VIGILANZA RAI

Per la Vigilanza Rai Gasparri dovrebbe essere il candidato ufficiale, ma in Fi si teme uno sgambetto da parte di M5s che, anziché astenersi per permettere alle opposizioni di esprimere il presidente, potrebbe votare Barachini in nome della cesura rispetto alla Seconda Repubblica. Qualcosa di simile a ciò che fece nel 2008 il centrodestra: prima impedì l'elezione dello sgradito Leoluca Orlando e poi elesse il senatore del Pd Riccardo Villari, che non aveva il gradimento del suo partito.

Il confronto tra M5s e Lega, invece, non ha ancora raggiunto un punto definitivo sul Cda della Rai, la Cassa depositi e Prestiti e le Ferrovie. Molto indietro la definizione dei quattro nomi del Cda Rai che il Parlamento deve eleggere (altri due spettano al governo ed uno ai dipendenti di Viale Mazzini). La maggioranza non ha ancora definito una intesa e il 17 luglio gli iscritti alla piattaforma M5s saranno chiamati a votare per scegliere il nome del candidato pentastellato.

M5S: VOTO ONLINE PER IL CDA RAI

Cinque i nomi, tra quelli dei 200 curricula giunti in Parlamento, che i vertici del Movimento propongono ai militanti: Paolo Cellini, Beatrice Coletti, Paolo Favale, Claudia Mazzola, Enrico Ventrice. Non sono mancate polemiche dell'opposizione. Fi con Roberto Rosso ha criticato il fatto che M5s, nonostante le parole contro la "lottizzazione", offra agli iscritti non tutti i candidati, bensì «una rosa di nomi attentamente vagliata dalla Casaleggio Srl». Il Pd Anzaldi critica che uno dei candidati sia la cronista politica del Tg1 Claudia Mazzola, che «segue da anni il M5s». Curiosamente nel 2015 l'allora portavoce del Movimento ed oggi del premier Conte, Rocco Casalino, criticò un servizio di Mazzola.

Mediaset e F2i si comprano Ei Towers

Mediaset e F2i, il fondo per le infrastrutture promosso dalla Cassa depositi e prestiti, secondo indiscrezioni di stampa rilanciate dall'Ansa stanno per lanciare un' Opa su Ei Towers, la società che gestisce un parco di 2.300 torri per il broadcasting e oltre mille per la telefonia mobile.

La mancata definizione di un accordo sul Cda Rai è legata a quello non ancora raggiunto su Cassa Depositi e Prestiti, la cui Assemblea convocata il 18 luglio, potrebbe slittare ancora. Il nome di Marcello Sala, ex vicepresidente di Intesa e considerato vicino alla Lega, avrebbe ricevuto il no di M5s. Resterebbe in piedi l'ipotesi di Dario Scannapieco (vicepresidente della Banca europea per gli investimenti) come amministratore delegato e di Fabrizio Palermo (ora direttore finanziario) come direttore generale.

M5s e Lega devono anche decidere se confermare la fiducia all'ad di Ferrovie Renato Mazzoncini, rinviato a giudizio a Perugia l'11 giugno scorso. Il cda ha ribadito la fiducia ma entro 60 giorni la parola definitiva deve giungere dall'Assemblea degli azionisti, e quindi dal ministero del Tesoro. Insomma dal governo.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Correlati
Potresti esserti perso