Nuovo Scontro Tra Lega M5s Su Tav E Tap
5 Agosto Ago 2018 1523 05 agosto 2018

Continua la lite Lega-Movimento 5 stelle su Tav e Tap

Salvini: «Troveremo accordo anche su questo. Le due opere sono importanti per l'Italia». La replica della ministra per il Sud Barbara Lezzi: «L'Italia ha bisogno di altro caro Matteo».

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Scricchiola ancora l'alleanza di governo tra Lega e M5s. Tutta colpa, oltre che del caos vaccini, delle idee decisamente divergenti sulle questioni Tav e Tap. In particolare quest'ultima ha aperto un botta e risposta tra i due schieramenti della maggioranza. Il vicepremier Matteo Salvini, dal palco della festa della Lega Romagna a Cervia dove era ospite d'onore, aveva parlato nella notte di sabato di «alcune cose su cui il governo deve ancora trovare un accordo». Il riferimento a Tav e Tap era abbastanza scontato. Per la Lega, infatti, il progetto della linea ferroviaria Torino-Lione in Val di Susa deve essere completata, così come il Gasdotto Trans-Atlantico in Puglia. «Secondo me l’Italia ha bisogno di molte infrastrutture soprattutto al Sud. Penso alla Puglia: se arriverà alla fine quel gasdotto l’energia costerà il 10% in meno», ha detto Salvini spingendo verso il sì alle due opere.

LA REPLICA DEL MINISTRO LEZZI SU TAV E TAP

Ed ecco che, dopo il botta e risposta con Alessandro Di Battista, è stata la volta della ministra per il Sud Barbara Lezzi ad aprire una nuova crepa nell'alleanza Lega-M5s. «Caro Matteo Salvini, in Italia servono le infrastrutture e in particolar modo ne hanno estremo bisogno il Sud e le aree interne del Centro-Nord. È la carenza di questo genere di investimenti che ha provocato una perdita ulteriore di posti di lavoro nel Mezzogiorno di 300 mila unità durante gli anni della crisi. Strade sicure, ferrovie, scuole, ricerca, università, bonifiche, anti-dissesto idrogeologico, energia pulita. Questi sono gli investimenti che L'Italia aspetta», ha spiegato senza mai citare Tav e Tap.

Caro Matteo Salvini, in Italia servono le infrastrutture ed in particolar modo ne hanno estremo bisogno il sud e le aree...

Geplaatst door Barbara Lezzi op Zaterdag 4 augustus 2018

La nuova frattura fra le due forze di maggioranza ha immediatamente provocato le reazioni delle opposizioni. «Guarda caso per tutte le grandi opere che insistono in territori a guida leghista, o per le quali ci sono ordini superiori (si veda quanto accade con la Tap e Trump), l'analisi costi-benefici è stata già fatta», ha ironizzato il dem Sergio Chiamparino. e governatore del Piemonte. Che poi ha anche aggunto: «Solo per la Tav bisogna contare fino all'ultimo spicciolo, nonostante siano già state fatte sette analisi costi-benefici da diverse agenzie indipendenti, tutte con esito ampiamente positivo. Non vi viene il sospetto che c'entri qualcosa la vicinanza politica di quelle amministrazioni regionali?».

FORZA ITALIA SI SCHIERA CON SALVINI

A sostenere il ministro dell'Interno c'è invece Forza Italia. Con un post su Facebook il capogruppo di Fi alla Camera dei deputati, Mariastella Gelmini, ha espresso l'appoggio completo alla realizzazione delle due opere: «La Tav èuna infrastruttura fondamentale per il nostro Paese in ottica di un migliore scambio delle merci e per collegare in modo strategico e intelligente le regioni del Nord all'Europa. I continui niet del Movimento 5 stelle non fanno altro che produrre incertezza e scoramento negli imprenditori italiani che ormai da troppo tempo aspettano risposte chiare». Ma l'attacco ai pentastellati non finisce qui: «Il ministro Toninelli continua a buttare la palla in tribuna senza dire una parola conclusiva sulla vicenda. Conte e Di Maio preferiscono un connivente e dannoso silenzio. Ci aspettiamo che Salvini faccia sentire nel governo la voce del centrodestra e dei tanti cittadini che ci hanno votato per realizzare un programma di crescita e di sviluppo. Stop oscurantismo, serve guardare al futuro».

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