Decreto Dignita Testo
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7 Agosto Ago 2018 1514 07 agosto 2018

Il decreto dignità è legge, ecco il testo definitivo

Via libera anche al Senato con 155 sì. Dai contratti a termine ai voucher, passando per le multe sui giochi e alle imprese che delocalizzano: i punti caratterizzanti.

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Via libera definitivo del Senato al decreto dignità con 155 sì, 125 no e un astenuto. Hanno votato contro Pd, Forza Italia e Liberi e Uguali. Il provvedimento, il primo in campo economico del governo M5s-Lega, ha dunque completato il suo percorso di conversione in legge nell'ultimo giorno utile prima della chiusura delle Aule per la pausa estiva. Dopo i tanti emendamenti approvati durante l'iter parlamentare, ecco il testo definitivo suddiviso nei suoi punti caratterizzanti (leggi anche: Le cose da sapere sulla legge di bilancio 2019).

STRETTA SUI CONTRATTI A TERMINE A PARTIRE DA NOVEMBRE

L'annunciata stretta sui contratti a termine è destinata a scattare, per quelli già in essere, dal mese di novembre 2018. La legge introduce quindi un periodo transitorio, fino al 31 ottobre, nel quale si potranno applicare le vecchie regole e le imprese potranno adeguarsi. I nuovi contratti, invece, devono rispettare da subito quanto disposto dal decreto: necessaria la causale dopo 12 mesi; massimo quattro rinnovi; durata massima di 24 mesi; dopo ogni rinnovo aggravio contributivo dello 0,5%, ma non per colf e badanti. Vengono inoltre inseriti degli automatismi in base ai quali se un contratto a termine dura oltre 12 mesi in assenza di causale, si trasforma in contratto a tempo indeterminato a partire dalla data di superamento del termine dei 12 mesi. Lo stesso meccanismo scatta in tutti i casi di violazione delle norme sulla causale. C’è poi un ulteriore paletto, in base al quale il numero dei lavoratori assunti con contratto a tempo determinato o con contratto di somministrazione a tempo determinato non può eccedere complessivamente il 30% del numero dei lavoratori a tempo indeterminato in forza presso l’utilizzatore.

RITORNO DEI VOUCHER IN AGRICOLTURA E TURISMO

Tornano i voucher in agricoltura. I buoni lavoro possono essere utilizzati in un arco temporale di 10 giorni al posto dei tre attuali. I voucher vengono estesi anche alle imprese del turismo che hanno alle proprie dipendenze fino a 8 lavoratori e che applicano il contratto nazionale di lavoro. I buoni potranno essere utilizzati, come già previsto dalla normativa vigente, per pagare il lavoro di pensionati, studenti sotto i 25 anni, disoccupati e percettori di forme di sostegno al reddito. Inoltre, per qualsiasi impresa lavorino, pensionati, studenti, disoccupati e percettori di sostegno al reddito devono presentare all'Inps un'autocertificazione che attesti la loro appartenenza a tali categorie.

INCENTIVI PER LE ASSUNZIONI DEGLI UNDER 35

Il bonus assunzioni resta fino al 2020 anche per gli under 35. La norma prolunga la misura che altrimenti, a partire dal 2019, sarebbe stata riservata solo ai lavoratori sotto i 30 anni. Il bonus, come previsto dall'ultima legge di Stabilità varata dal governo Gentiloni, consiste in un taglio del 50% dei contributi per tre anni con un tetto di 3 mila euro. E dal 2019 vale anche per i lavoratori domestici. Il rinnovo del bonus dovrebbe favorire 62 mila nuove assunzioni nel prossimo biennio. Per mettere in pratica questa misura è necessario un decreto attuativo di concerto tra ministero del Lavoro e ministero dell'Economia.

AUMENTANO LE INDENNITÀ PER IL LICENZIAMENTO INGIUSTIFICATO

Aumentano le indennità per il licenziamento ingiustificato: da un minimo di sei a un massimo di 36 mensilità. Aumentano le indennità anche in sede di conciliazione con il datore di lavoro: da un minimo di tre a un massimo di 27 mensilità.

A CHI DELOCALIZZA MULTE DA DUE A QUATTRO VOLTE I BENEFICI

Sanzioni da due a quattro volte i benefici per le aziende che ricevono contributi pubblici ma poi delocalizzano le attività prima che siano trascorsi cinque anni dalla fine degli investimenti agevolati. Anche il beneficio andrà restituito con interessi maggiorati fino a cinque punti. In caso di delocalizzazione o cessione degli investimenti, è prevista la revoca dell'iperammortamento. Scatta la revoca anche per gli aiuti legati agli impatti occupazionali, in caso di taglio del 50% dei posti di lavoro.

SUI GRATTA E VINCI LA SCRITTA «NUOCE ALLA SALUTE»

Anche sui gratta e vinci, come sui pacchetti di sigarette, è destinata a comparire la scritta «nuoce alla salute». Le diciture sui rischi connessi al gioco d'azzardo dovranno coprire almeno il 20% della superficie dei tagliandi su entrambi i lati.

TESSERA SANITARIA PER GIOCARE ALLE SLOT

Per giocare alle slot sarà necessario inserire la tessera sanitaria, come già per acquistare le sigarette nei distributori automatici.

CRESCONO LE MULTE PER LA PUBBLICITÀ AL GIOCO D'AZZARDO

Inasprite le sanzioni per chi viola il divieto di pubblicità del gioco d'azzardo. Le multe saranno del 20% del valore della sponsorizzazione, con un importo minimo di 50 mila euro.

CONCORSO STRAORDINARIO PER LE MAESTRE DIPLOMATE

La legge prevede che venga organizzato un concorso straordinario per le maestre diplomate prima del 2001-2002. Sarà aperto anche ai laureati in Scienze della formazione primaria. Gli incarichi in corso sono destinati a durare per tutto l'anno scolastico, ma in attesa del concorso gli attuali contratti a tempo indeterminato vengono trasformati in contratti a tempo determinato con scadenza al 30 giugno 2019.

SALTA IL TETTO DEI 36 MESI PER I PRECARI DELLA SCUOLA

Salta il tetto dei 36 mesi per i contratti a tempo determinato della scuola: personale docente, educativo, amministrativo, tecnico e ausiliario.

RAFFORZATO L'ORGANICO DEI CENTRI PER L'IMPIEGO

Rafforzato l'organico dei Centri per l'impiego. A questo scopo le Regioni potranno destinare una quota di assunzioni tra il 2019 e il 2021. Le quote andranno stabilite attraverso un accordo Stato-Regioni.

INTERVENTI LIGHT SU SPESOMETRO E SPLIT PAYMENT

Stop al trattenimento diretto dell'Iva da parte dello Stato per i professionisti. Il calo del gettito verrà coperto dal rincaro del prelievo sui giochi e da fondi del ministero dello Sviluppo e dell'Economia. Rinviate le scadenze dello spesometro. Ok anche al rinvio dell'obbligo di fattura elettronica per i benzinai al primo gennaio 2019.

POSSIBILE COMPENSARE DEBITI E CREDITI CON LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

La legge consente a imprese e professionisti, anche nel 2018, di compensare le cartelle esattoriali con i crediti fiscali presso la Pubblica amministrazione.

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