Salvini Dipendente Trenord Rom
Politica
11 Agosto Ago 2018 2038 11 agosto 2018

Salvini vorrebbe un premio per la dipendente Trenord anti rom

Il ministro dell'Interno in Puglia: «Magari una parola fuori posto l'ha detta, ma il concetto era quello: viaggiare sicuri». Poi ipotizza la reintroduzione del servizio militare di leva.

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Matteo Salvini ha detto che la dipendente di Trenord al centro delle polemiche per il messaggio dato dall'altoparlante del regionale Milano-Cremona, in cui intimava a «molestatori» e «zingari» di scendere alla successiva fermata perché a suo parere avevano «rotto i coglioni», andrebbe premiata. Il ministro dell'Interno ha tenuto un comizio a Lesina, in Puglia, dove è stata inaugurata una nuova sede della Lega. E parlando con i giornalisti ha spiegato: «Andrebbe premiata perché ha difeso il diritto a viaggiare sicuri. Magari una parola fuori posto l'ha detta, ma il concetto era quello: viaggiare sicuri. Io i treni pendolari li ho presi, i fenomeni della sinistra no» (leggi anche: Intervista a Cacciari: «I razzisti? Più che goliardi, coglioni»).

Ora in diretta da Lesina, nella splendida Puglia, per l’inaugurazione della nuova sede della Lega! Avanti tutta! [Prima parte]

Geplaatst door Matteo Salvini op Zaterdag 11 augustus 2018

Salvini ha parlato di tante altre cose. A cominciare dai vaccini: «Il diritto alla scuola, all'educazione è fondamentale. Da genitore preferisco educare, spiegare, convincere piuttosto che multare e obbligare: così funziona in tanti Paesi del mondo e dovrebbe funzionare anche in Italia». Poi ha toccato il tema della legge Fornero: «Ci impegneremo tantissimo anche sul piano economico, per fare anche lì la rivoluzione che abbiamo già messo in atto sull'immigrazione. Me lo ricordo cosa ci siamo impegnati a fare, piaccia all'Europa o no, smonteremo la Fornero».

PIANO SCUOLE SICURE CONTRO I PUSHER

A settembre partirà poi il piano Scuole sicure: «Daremo soldi per andare a beccare gli spacciatori fuori dalle scuole medie e dagli istituti. Certo, ne arresti 500 e poi te li ritrovi fuori e su questo stiamo lavorando. Noi non approveremo mai indulti o sconti di pena, anzi per i condannati in via definitiva vorrei fare come in Austria dove hanno l'obbligo di lavorare per ripagare i costi che gravano sulla comunità della loro carcerazione». Quanto alla legittima difesa, Salvini ha ricordato che «il paese più armato d'Europa è la Svizzera e non mi risulta ci siano stragi, un ladro però ci pensa due volte ad entrare in una casa dove potrebbero essere armati».

FORZA ITALIA DEVE SCEGLIERE TRA LA LEGA E IL PD

Non poteva mancare un passaggio sulla legge di Stabilità: «Faremo di tutto per rispettare i vincoli europei, ma prima vengono i diritti degli italiani: il diritto al lavoro, alla pensione, alla salute. Nessun aumento dell'Iva». Sui diritti civili: «Nel 2018 chi ha paura della parola "mamma" e della parola "papà" ha dei problemi. Non vogliamo togliere diritti a nessuno, ma ogni bambino ha diritto a una mamma e un papà». Infine, il leader della Lega ha parlato delle crescenti distanze con Forza Italia. Il Carroccio, secondo Salvini, ha posizioni politiche coerenti, mentre «qualcun altro, negli ultimi tempi, vota sempre più spesso con il Pd. Starà agli altri scegliere tra la Lega del futuro e il Renzi del passato».

L'IPOTESI DI REINTRODURRE IL SERVIZIO MILITARE

E a proposito del passato, il ministro dell'Interno ha detto che «oltre ai diritti vorrebbe anche dei doveri». Ad esempio quello di leva, che obbliga a prestare il servizio militare: «Di fronte a casi di mancanza di educazione e senso civico, facciamo bene a valutare se reintrodurre per alcuni mesi il servizio militare e il servizio civile per i nostri ragazzi e le nostre ragazze».

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