Aborto Carlo Giovanardi Cucchi
Politica
13 Ottobre Ott 2018 0900 13 ottobre 2018

È tornato Giovan-Hard

Dall'anti-abortismo al caso Cucchi, l'ex parlamentare ha rispolverato le sue dure posizioni. E poi l'hotel a 5 stelle di Conte e l'Acqua fan della Ferragni: il meglio del peggio della settimana.

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Il meglio del peggio della settimana del 13 ottobre 2018.

TRIA-THLON

Il ministro Giovanni Tria sotto attacco: contraddetto da Matteo Salvini sui fondi per la manovra; “silenziato” da Claudio Borghi che, al termine dell’audizione sul Documento di economia e finanza (Def) davanti alle commissioni parlamentari, gli ha spento il microfono; sonoramente bocciato dall'Ufficio parlamentare di Bilancio, secondo cui le previsioni di crescita della manovra sono «troppo ottimistiche».

TIME OUT

Il ministro Salvini ha annunciato che nel “suo” decreto sicurezza sarà presente un emendamento che prevederà «la chiusura entro le 21 dei negozietti etnici che diventano ritrovo di spacciatori e di gente che fa casino».

LE PAROLE SONO PIETRE

Umberto Bossi dovrà scontare la condanna di un anno e 15 giorni per vilipendio nei confronti del presidente Giorgio Napolitano. La condanna, infatti, riguarda il duro attacco sferrato dal fondatore della Lega all'allora capo dello Stato nel corso di una festa leghista: «Napolitano nomen omen, non sapevo fosse un terùn», disse Bossi mimando il gesto delle corna con la mano.

SOTTO IL PARTITO NIENTE

«Resto in Forza Italia se c'è ancora, se me la trovate». Così a margine di un'audizione alla Camera, il governatore della Liguria Giovanni Toti, ha risposto ai cronisti che gli hanno fatto domande in merito ai retroscena di stampa secondo cui starebbe meditando di lasciare il partito di Silvio Berlusconi.

MALAN TEMPORA CURRUNT

Per il forzista Lucio Malan non ci sono alternative: «Di fronte alla bocciatura europea della manovra il governo ha solo due strade, o chiede scusa per aver illuso gli elettori e aver messo in pericolo l’economia italiana, oppure va avanti con tutto quanto ha annunciato e stra-annunciato».

GIOVAN-HARD

Durissimo l'ex parlamentare Carlo Giovanardi, noto per le posizioni oltranziste sulla difesa della vita, in riferimento alla mozione anti-aborto approvata dal Consiglio comunale di Verona: «Dov’è lo scandalo? Lo dovrebbero fare tutti i Comuni». E poi si è rifiutato di chiedere scusa alla famiglia Cucchi dopo gli ultimi sviluppi processuali.

HOTEL AL 5 STELLE

Durante la sua missione in Cina, il vicepremier Luigi Di Maio ha dormito per due notti in un hotel extra-lusso (a 5 stelle, appunto). Nessuna diretta Facebook per documentare la cosa, però, come invece fece per vantarsi di aver viaggiato in classe Economy...

ASPETTANDO ROBOT

Dopo aver annunciato l’abolizione della povertà con l’introduzione del reddito di cittadinanza, Di Maio è intenzionato ad abolire anche i lavoratori dei ministeri: secondo il pentastellato, infatti, in alcuni ministeri verranno introdotti sistemi di intelligenza artificiale, dei Bot, che risponderanno in autonomia alle richieste.

EURODANCE

Il presidente della Commissione europea, Jean-Claude Juncker, ha esordito sul palco del Comitato europeo delle Regioni prima di cominciare il suo discorso ballando sulle note di un pianoforte. Impossibile non notare la somiglianza (o lo scimmiottamento?) con l'ingresso di Theresa May al Congresso dei Tory sulle note di Dancing Queen degli Abba.

ULTIMATUM ALLA TERRA

Abbiamo 12 anni per fermare il surriscaldamento globale: i maggiori climatologi del pianeta hanno presentato un report alle Nazioni unite, indicando cosa fare per evitare catastrofi naturali e in quanto tempo farlo. Se si vogliono evitare siccità, inondazioni e povertà per centinaia di migliaia di persone, entro i prossimi anni sarà indispensabile mantenere il riscaldamento della Terra entro 1,5 gradi centigradi.

ACQUA FAN

Chiara Ferragni si è trovata al centro della polemica per la bottiglietta di Acqua Evian da 75cl, personalizzata dalla stessa influencer e venduta a 8 euro. Attaccata dal Codacons («vendere una bottiglia di normalissima acqua da 0,75 litri a 8 euro è un fatto non solo immorale, ma potenzialmente illegittimo. Esiste infatti in Italia una legge, la 231/2005, che prevede il contrasto dei prezzi anomali nel settore alimentari!», ha sbottato il presidente Carlo Rienzi), è stata difesa dal marito Fedez: «Caro presidente del Codacons, mi domando… ma voi vigilate guardando le tendenze di Twitter? No perché ci sono acque da 8 euro in commercio da anni».

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