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Pillon vuole le dimissioni del direttore di Avvenire

Per il senatore leghista «ha abusato in modo scandaloso di nostro Signore». Nel mirino una vignetta di Staino dove compare Gesù e dove  si parla di una bambina indemoniata a causa di un comizio di Salvini.

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Il senatore leghista e attivista pro-vita Simone Pillon ha chiesto le dimissioni del direttore di Avvenire Marco Tarquinio per aver pubblico una vignetta di Staino che sbeffeggia il ministro Matteo Salvini e dove compare Gesù. «Gesù viene sempre dipinto come un qualsiasi sindacalista di sinistra, e non come il Figlio di Dio, ma oggi mi pare che sia stato davvero passato il segno» scrive il senatore noto alle cronache per il disegno di legge sull'affido condiviso e la lotta al gender e alle streghe nelle scuole. Avvenire da tempo è molto critico nei confronti del governo per la gestione della crisi dei migranti, così come Famiglia Cristiana che ha pubblicato una copertina con il volto del leader della Lega Matteo Salvini accompagnata dalla scritta "Vade retro".

«Un giornale espressione dei vescovi cattolici italiani a mio avviso non dovrebbe prendere una posizione partitica, ma anche ammettendo per assurdo che Avvenire, finanziato con le elemosine dei fedeli, fiancheggi (come fa) il Partito Democratico, ritengo vergognoso che si ammettano vignette in cui si usi, come si è usata, la figura del Signore Gesù, della Vergine Maria e di San Giuseppe per definire indemoniato chiunque, fosse il ministro Salvini o fosse anche l'ultimo uomo della terra» scrive il senatore, che poi passa all'azione. «La cosa è talmente grave che scriverò al mio Arcivescovo e presidente della Conferenza episcopale italiana (Gualtiero Bassetti è arcivescovo di Perugia, la città di Pillon. ndr.), chiedendo le dimissioni del direttore di Avvenire e di Staino, non per quello che hanno detto di Salvini ma per come hanno abusato in modo tanto scandaloso di nostro Signore».

15 Ottobre Ott 2018 1152 15 ottobre 2018
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