Def E Manovra
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Dl Genova trasmesso al Parlamento
Politica
4 Novembre Nov 2018 2000 04 novembre 2018

Quali sono le tappe della manovra tra parlamento e Ue

Il 6 novembre la legge di bilancio inizia il suo percorso in parlamento. Al voto forse entro dicembre. Ma in mezzo c'è la risposta del governo alla Commissione e l'eventuale contro replica di Bruxelles. Tutti i passaggi fino a fine anno.

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Inizia ufficialmente martedì 6 novembre, a tre settimane dall'approvazione in Consiglio dei ministri, l'esame parlamentare della legge di bilancio. Un vero e proprio slalom tra voto delle Camere e giudizio europeo, per arrivare al via libera entro fine anno. L'intreccio è evidente, se si guarda il calendario: la pagella di Bruxelles, con il possibile avvio di una procedura d'infrazione, è in programma a una settimana dal primo test per la legge di bilancio nell'Aula della Camera. Ma ecco qual è il calendario delle prossime settimane.

5 NOVEMBRE: LA DIFESA DI TRIA

All'Eurogruppo il 'caso Italia' sul tavolo. Non sono attese decisioni formali ma potrebbe essere messa a punto una dichiarazione. Tria dovrà confrontarsi con 18 colleghi che non la pensano come lui.

6 NOVEMBRE: L'AVVIO DELL'ESAME DEL TESTO

Il 6, in commissione Bilancio della Camera, partirà l'iter della manovra, con lo stralcio delle norme inammissibili e un ufficio di presidenza che definirà il calendario dei lavori. Le audizioni potrebbero essere programmate tra venerdì 9 e lunedì 12, nei giorni seguenti cadrà il termine per gli emendamenti. Le votazioni dovrebbero partire tra il 20 e il 22 novembre.

8 NOVEMBRE: LE NUOVE PREVISIONI UE

La Commissione pubblicherà le previsioni economiche aggiornate, che terranno già conto dei saldi inseriti dall'Italia in manovra. Daranno quindi un'idea aggiornata degli scostamenti dagli obiettivi e dell'impatto delle misure italiane sulla crescita.

ENTRO 13 NOVEMBRE: LA RISPOSTA A BRUXELLES

Termine ultimo per presentare a Bruxelles una nuova bozza della legge di bilancio e anche la relazione con i 'fattori rilevanti' che, secondo l'Italia, giustificano lo scostamento dagli obiettivi, primo step per il rapporto sul debito che potrebbe aprire al strada a una procedura di infrazione. La lettera potrebbe essere inviata da Roma già giovedì 8 novembre.

21 NOVEMBRE: IL GIORNO DEL GIUDIZIO

La Commissione pubblicherà il parere definitivo sulla legge di bilancio e già in quella occasione potrebbe avviare la procedura di infrazione

29-30 NOVEMBRE: IL VOTO DEI DEPUTATI

A poco meno di un mese dall'avvio in commissione, la manovra è attesa nell'Aula della Camera, per il primo via libera.

DICEMBRE: DALLA CAMERA AL SENATO

Dopo il vaglio di Montecitorio, la manovra approderà prima in commissione Bilancio e poi all'Aula del Senato per la seconda lettura. Il termine ultimo per l'approvazione definitiva del testo è il 31 dicembre.

NATALE: IL POSSIBILE CDM

Dopo il via libera alla legge di bilancio, che il governo auspica entro il 22 dicembre, potrebbe essere riunito un Consiglio dei ministri per varare con decreto il reddito di cittadinanza e la "quota 100" per le pensioni: si farà "magari a Natale o subito dopo", ha detto Luigi Di Maio.

DICEMBRE-GENNAIO 2019: PUO' SCATTARE LA PROCEDURA

Possibile apertura della procedura per deficit eccessivo contro l'Italia per violazione delle regole sul debito, basata però sui dati consuntivi 2017. La procedura prevede un monitoraggio dei conti nazionali da parte dell'Ue ancora più stretto, la risoluzione del problema al più presto e, in caso di persistere della violazione, una multa fino allo 0,2% del Pil

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