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Politica
11 Dicembre Dic 2018 1516 11 dicembre 2018

Prove di Nazareno tra Arezzo e Firenze

Si consolida l'asse tra il sindaco renziano Nardella e il collega di centrodestra Ghinelli. Mentre i dem continuano a occupare posti chiave. Il risiko in vista delle Regionali. La replica di Tirelli

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Le nomine della Camera di Commercio di Arezzo-Siena rischiano di affondare il centrodestra. In calo anche il gradimento tra i cittadini per i sindaci della Toscana Sud (Arezzo, Siena e Grosseto). Siena e Arezzo, non più amministrate dal Pd, riportano sulla scena due personaggi legati alle vicende di Mps ed Etruria. Alla presidenza della Camera di Commercio 15 giorni fa è stato eletto un uomo del Pd, Massimo Guasconi e ora alla vicepresidenza arriva Anna Maria Nocentini Lapini, ex consigliere di amministrazione di Banca Etruria e ribattezzata maliziosamente dagli aretini «la Schettino» della banca per aver mollato l’incarico un giorno prima del commissariamento.

SIENA E IL GRATTACAPO DEL CENTRODESTRA

Pesano come macigni per il centrodestra le parole di Letizia Giorgianni, leader del comitato Vittime del Salvabanche: «Anna Maria Nocentini, membro dell’ultimo cda di Banca Etruria, è stata nominata vicepresidente vicario della Camera di Commercio di Arezzo-Siena. Il presidente invece è Guasconi, protagonista delle vicende Mps. Il funerale della meritocrazia». E pensare che proprio Giorgianni era stata acclamata dal centrodestra per la sua battaglia contro la gestione della ex Popolare aretina. Da Siena era arrivata la presa di posizione della lista civica di maggioranza Voltiamo Pagina, ma ad Arezzo, ambienti vicini alla maggioranza guidata dal sindaco Alessandro Ghinelli non comprendono questa presa di distanza senese, visto che l’assessore al Commercio del Comune di Siena Alberto Tirelli aveva espresso parere favorevole per la nomina di Guasconi. Un bel grattacapo per il centrodestra che rischia di fare una figuraccia con i propri elettori per poltrone sempre in mano a uomini del Pd.

L'ASSE NARDELLA-GHINELLI

E non è finita: la prossima nomina che i sindaci del centrodestra della Toscana Sud stanno per avallare è quella di Francesco Ghelardi, sponsorizzato dai renziani, alla carica di direttore generale della Asl Sud-Est. Uno scenario che, con la possibile scissione guidata da Matteo Renzi, potrebbe tentare gli uomini di Nicola Zingaretti a stringere un’alleanza con i grillini per le prossime Regionali toscane, approfittando dell’asse che si sta consolidando tra il renziano Dario Nardella, che guida Firenze, e il sindaco aretino di centrodestra Ghinelli. Un patto del Nazareno tra Firenze e Arezzo, isolando gli altri comuni della Toscana Sud, che di fatto potrebbe anticipare quello nazionale. Nel frattempo, le nomine della Camera di Commercio fanno sfumare le ambizioni della leghista Susanna Ceccardi aprendo un’autostrada al M5s.

LA REPLICA DI ALBERTO TIRELLI

In merito all’articolo pubblicato nella giornata dell'11 dicembre dal quotidiano online Lettera43.it a firma Andrea Copernico, tengo a precisare che la ricostruzione giornalistica per la parte che mi riguarda direttamente è totalmente priva di fondamento: non ho mai espresso né pubblicamente né privatamente alcun parere a sostegno della nomina di Massimo Guasconi come presidente della Camera di Commercio di Arezzo e Siena. Sfido chiunque a poter dichiarare il contrario. Tengo a rimarcare anche che il gradimento sulla presidenza è una scelta che non rientra nella pertinenza del mio assessorato e in merito a tale designazione mi sono limitato a prendere atto, insieme alla Giunta comunale, di cui faccio parte, dell’indicazione effettuata dalle associazioni di categoria.

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