Def E Manovra
Def e manovra
Manovra 2019 Promesse Non Mantenute

Tutte le promesse non mantenute della manovra

Dai premi di risultato in Btp per gli statali alla sugar tax, dal taglio del superticket sanitario all'Iva su pannolini e assorbenti, passando per i canoni pagati dai petrolieri: i provvedimenti accantonati da M5s e Lega.

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Nonostante gli oltre mille commi che compongono l'ultima versione della manovra 2019, tornata in Aula alla Camera per la discussione generale, sono tante le misure annunciate da M5s e Lega che poi però non hanno trovato spazio nel corso dell'iter parlamentare. E se per le pensioni quota 100 e il reddito di cittadinanza sono in cantiere due decreti da approvare a gennaio, c'è il rischio che altri provvedimenti vengano definitivamente accantonati. Ecco quali sono.

NIENTE CONTI INDIVIDUALI DI RISPARMIO E PREMI DI RISULTATO AGLI STATALI IN BTP

L'obiettivo era quello di alzare un muro contro lo spread puntando sul risparmio delle famiglie, architrave dell'economia italiana. Ma i Conti individuali di risparmio, messi a punto dalla Lega, per vendere Btp alla clientela retail a zero tasse non hanno trovato posto in manovra. Niente da fare anche per i premi di risultato in Btp, che il M5s avrebbe voluto per i dipendenti pubblici.

L'IMU SUI CAPANNONI RESTA AL 40%

La deducibilità dell'Imu sui capannoni è stata raddoppiata, ma non è stato approvato l'ulteriore aumento per portare lo sconto al 50%.

NAUFRAGATE LE TASSE SULLE MULTINAZIONALI DEL PETROLIO

Il M5s avrebbe voluto aumentare i canoni per le multinazionali del petrolio, per ricavare circa 500 milioni di euro. Sono stati presentati emendamenti in questo senso, ma la stretta non è mai stata davvero sul tavolo.

SUGAR TAX AL PALO

La tassa sulle bibite zuccherate, che doveva servire a coprire l'abolizione degli studi di settore e degli indici di affidabilità che li stanno per sostituire, non è stata approvata.

NIENTE ROTTAMAZIONE-TER PER LE TASSE LOCALI

Niente rottamazione-ter per le tasse locali. L'estensione ai Comuni della facoltà di aderire alla nuova sanatoria non ha avuto il parere favorevole della Ragioneria dello Stato.

NO ALLA TARI IN BOLLETTA PER AIUTARE I COMUNI IN DISSESTO

La Lega puntava a inserire il pagamento della tassa sui rifiuti direttamente in bolletta, come fatto dal governo Renzi per il canone Rai. Lo scopo dichiarato era aiutare i Comuni in dissesto finanziario a recuperare risorse. Ma alla fine questo provvedimento non è stato inserito nel maxi-emendamento alla manovra approvato dal Senato.

LE TARIFFE RC AUTO NON SCENDONO AL SUD

Oggetto di contesa fra M5s e Lega, la norma è apparsa e poi sparita da vari provvedimenti, compreso il decreto semplificazioni: si puntava a far scendere le tariffe Rc auto al Sud, ma con inevitabili aumenti su quelle pagate dai residenti al Nord.

NIENTE TAGLIO DEL SUPERTICKET SANITARIO

Dopo tante promesse, è toccato alla ministra della Salute Giulia Grillo annunciare che il taglio del superticket sanitario per il 2019 non ci sarà. «Probabilmente lo si farà», ha aggiunto la ministra, «con la prossima legge di bilancio».

L'IVA SU PANNOLINI E ASSORBENTI RIMANE AL 22%

L'Iva su pannolini e assorbenti non viene rivista: resta al 22%.

NIENTE PRESERVATIVI GRATIS AI RIFUGIATI

Dietrofront del M5s sui preservativi gratis ai rifugiati. L'emendamento non era stato concordato con la Lega.

28 Dicembre Dic 2018 0945 28 dicembre 2018
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