Def E Manovra
Def e manovra
Decreto Pensioni Reddito Consob Tav
MAGGIORANZA
16 Gennaio Gen 2019 2101 16 gennaio 2019

Cosa sappiamo del vertice su Quota 100 e reddito di cittadinanza

I due partiti di maggioranza alla ricerca di un compromesso. Risolto il nodo del Tfr sugli statali, vicini all'intesa sui fondi per i disabili, ma restano lo scontro sulla Torino Lione e lo stallo sull'authority.

  • ...

Lo hanno annunciato, smentito, riproposto, disdetto e infine confermato. Il 17 gennaio un vertice di maggioranza è andato in scena a Palazzo Chigi per mettere a punto il decreto su pensioni, quota 100 e reddito di cittadinanza e dare quindi via libera al Consiglio dei ministri rinviato alle 18 e destinato ad approvare le due misure simbolo del governo gialloverde. Tuttavia non è escluso che i due leader di Lega e M5s e il premier abbiano parlato anche del prossimo Commissario Inps e della presidenza Consob. Alla riunione hanno partecipato anche il Ministro dell'Economia, Giovanni Tria, i sottosegretari Laura Castelli e Massimo Garavaglia, il ministro per i Rapporti con il Parlamento, Riccardo Fraccaro e il sottosegretario al Lavoro, Claudio Durigon. Lasciando Palazzo Chigi, Durigon ha dichiarato: «Tutto risolto, tutto bene, il testo è pronto». Mentre una nota di Palazzo Chigi ha spiegato: «Incontro positivo, governo soddisfatto, ci sono tutte le risorse per quota 100 e per reddito di cittadinanza. Stasera cdm alle ore 18 per varare il decreto. Via libera agli stanziamenti per Tfs (Tfr degli statali) anticipato per tutti e per fondo volo Alitalia».

I LAVORATORI DELLA PA POTRANNO ACCEDERE A QUOTA 100 DALL'1 AGOSTO

Intanto la ministra della Pubblica amministrazione Giulia Bongiorno ha anticipato che l'accesso alla pensione con la cosiddetta Quota 100 (almeno 62 anni di età e 38 di contributi) per i dipendenti pubblici partirà il 1 agosto del 2019. La decisione, ha affermato il ministro, è per «garantire continuità servizi a cittadini e imprese, e programmare il ricambio generazionale». Sulle bozze circolate di recente la data era il 1 luglio.

IL NODO TFR PER GLI STATALI: PASSATA L'OPZIONE ANTICIPO

A creare 'dissonanze' da sciogliere nel vertice di maggioranza erano stati i dettagli delle misure, con la Ragioneria tirata in ballo ogni volta che emergeva una divergenza tra i gialloverdi, e che comunque non avrebbe ancora 'bollinato' il testo, anche per alcuni dubbi sulla costruzione della platea del reddito. In primo luogo c'era comunque la questione statali: risolta la querelle sulla finestra di prima uscita (all'inizio doveva essere a ottobre, poi, su insistenza dello stesso Salvini, è stata anticipata a luglio, nonostante le perplessità del ministro che la P.a. la deve gestire, Giulia Bongiorno) è emerso il problema del trattamento di fine servizio, strettamente finanziario ma anche di equità tra 'quotisti', che lo prenderebbero solo al raggiungimento dei 67 anni, e chi sta andando in pensione con le regole della Fornero, con dilazione fino a 2 anni per la buonuscita. Alla fine è passata l'idea di consentire a tutti i lavoratori pubblici di chiedere al momento della pensione un anticipo del Tfr (con interessi a carico dello Stato ma probabilmente fino a 50mila euro).«Nessun problema sul fronte del trattamento di fine rapporto per gli statali, in relazione a quota 100 sulle pensioni», chiariscono fonti di governo. «Secondo il testo che è in via di perfezionamento in queste ore il tfr sarà quasi interamente erogato immediatamente a chi va in pensione. Questo sarà possibile grazie a un accordo tra Stato e le banche senza alcun onere a carico del lavoratore. La parte residuale sarà' rogata secondo le norme previste dalla legge».

SOLUZIONE PER I FONDI DEI DISABILI PER VARARE IL REDDITO

Tra le 'sfumature' delle norme per le pensioni, dovrebbe averla spuntata anche la proposta di innalzare agli under 45 lo sconto per riscattare la laurea. Ma fino alla fine non sono escluse sorprese, anche sul fronte dell'Inps dopo la scadenza di Tito Boeri, in attesa del ripristino del Cda. Anche in questo, prima era filtrata l'ipotesi di commissariamento per traghettare l'istituto alla nuova governance, poi in casa pentastellata era stato escluso. I 5 Stelle comunque hanno lavorato soprattutto al reddito. Cercando di superare anche alcune obiezioni leghiste, a partire da quella sollevata un po' a sorpresa sui fondi per i disabili. La soluzione prospettata da Di Maio, di 'coprire' con il nuovo sussidio circa 260mila famiglie con invalidi civili, almeno al 67%, non avrebbe accontentato del tutto l'alleato (anche perché si tratta di circa la metà della platea che attualmente prende la sola pensione di invalidità, legata al reddito). Un nodo che però potrebbe essere affrontato anche nel corso dell'iter parlamentare. Tra i due azionisti di maggioranza si sarebbe aperta poi anche una discussione sul ruolo dell'Anpal, che, nella lettura leghista, dovrebbe intervenire solo laddove le strutture già presenti sul territorio siano più in difficoltà, senza 'interferire' con l'attività di reinserimento al lavoro nelle Regioni in cui il sistema già si dimostra più efficiente.

ALLA RICERCA DI UN COMPROMESSO SULLA TAV

Il vertice del 17 però non sarà solo una messa a punto su reddito di cittadinanza e quota 100 ma anche un confronto per tentare di diradare il nodo della Tav. L'atmosfera, in queste ore, è di calma apparente ma il rischio tempesta è dietro l'angolo: non tanto sulle coperture al decretone, sulle quali il "tira e molla" tra Lega e M5S non si è ancora del tutto attenuato, ma anche sul dossier ambiente, dove Movimento e Carroccio parlano da giorni due lingue diverse. Un dossier che nasconde il "nodo dei nodi", quello della Torino-Lione. Ai vicepremier toccherà anche smuovere le acque sul dossier Consob. La candidatura di Marcello Minenna, caldeggiata dal M5S (soprattutto da una sua parte) si scontra con i tre ricorsi presentati al Tar del Lazio contro l'avanzamento di carriera dell'ex assessore capitolino. Si riparte ora più o meno da zero e, a testimonianza dello stallo, sembra che il nodo Consob non verrà sciolto neppure al Cdm chiamato a varare il decretone.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Correlati
Potresti esserti perso