Roberto Maroni Mediobanca

Roberto Maroni consiglia Mediobanca

ESCLUSIVO. L'ex ministro dell'Interno e governatore della Lombardia si è dato alla consulenza. Con nomi di primo piano: lo studio Gatti Pavesi Bianchi, Banca Prossima e ora Piazzetta Cuccia.

  • ...

E adesso un incarico anche da Mediobanca. Prosegue con il vento in poppa la seconda vita (o per meglio dire: la terza) di Roberto Maroni, già governatore della Lombardia e ministro dell'Interno, tra i fondatori della Lega Nord assieme a Umberto Bossi. Quando annunciò l'intenzione di non ricandidarsi alla presidenza della Regione dopo il primo mandato, in molti scommisero sulle sue mire verso Palazzo Chigi, come uomo di mediazione tra Lega e Forza Italia. Come è andata quella partita - il collasso del centrodestra, l'alleanza gialloverde tra Movimento 5 stelle e Carroccio - è noto, ma Maroni non è rimasto con le mani in mano.

IL TRIS DI MAXI CONSULENZE DELL'EX GOVERNATORE

Ripescata la sua laurea in giurisprudenza e il suo precedente lavoro di legale aziendale, con in più tutta l'esperienza (e il network di contatti, ovviamente, molto più determinante) dei suoi anni in politica, ha bussato alle porte delle principali banche e studi legali del Paese. Ricevendo ottimi riscontri: prima è entrato a far parte dello strategic advisory board dello studio Gatti Pavesi Bianchi, insieme con l'ex ministro Franco Bassanini e con Gianpiero Massolo (oggi è presidente di Fincantieri e dell'Ispi, ma è stato anche segretario generale del ministero degli Esteri). Quindi è stato arruolato nell'advisory board di Banca Prossima, l'istituto per le imprese sociali del gruppo Intesa Sanpaolo (a proposito: anche la sua ex portavoce Isabella Votino ha una consulenza per la comunicazione con Intesa). Adesso, ciliegina nella torta, senior advisor per Mediobanca. Dai ministeri ai palazzi della finanza, il passo è stato breve e spedito.

16 Gennaio Gen 2019 1144 16 gennaio 2019
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Correlati
Potresti esserti perso