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Aggiornato il 24 gennaio 2019 21 Gennaio Gen 2019 1828 21 gennaio 2019

Le cose da sapere sul congresso di + Europa

Dal 25 al 27 gennaio si terrà la kermesse per elegge il nuovo segretario del partito. Gli scritti superano quota 5 mila, con Della Vedova in testa alle sottoscrizioni davanti a Cappato. Salta la candidatura della sovranista di Radaelli.

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Si terrà da venerdì 25 a domenica 27, a Milano, il congresso costitutivo di +Europa. La formazione nata dall'unione di Radicali e Centro democratico ha sventato la presunta scalata sovranista di Paola Radaelli, esclusa per irregolarità sulle iscrizioni. Restano candidati quindi gli europeisti-federalisti Marco Cappato, Benedetto Della Vedova e Alessandro Fusacchia. La conferma è arrivata da uno scarso comunicato dalla rappresentante legale Silvja Manzi.

ISCRITTI SOPRA QUOTA 5 MILA, 10 LISTE PER L'ASSEMBLEA NAZIONALE

Al congresso di Milano, in programma all'Hotel Marriot di via Washington, si sono già preregistrati 1.400 dei 5.205 iscritti, numeri che, ha detto Manzi, hanno superato le più ottimistiche aspettative, il che dimostra «il crescente interesse» per +Europa. Il congresso costitutivo prevede che tutti gli iscritti presenti eleggano il segretario e l'Assemblea nazionale (100 componenti). Nel comunicato della Commissione di Garanzia si legge che le liste ammesse sono state dieci: Lsd – Libertà, Stato di diritto, Democrazia; Europa in Comune; Contare di+; Europa Futura; Italia Europea; Orgoglio Europeista; PiùEuropa Shitposting; Europa Radicale; Stiamo Uniti in Europa; In Europa sì, ma non così.

DELLA VEDOVA IN TESTA ALLE SOTTOSCRIZIONI

Per presentare le candidature occorreva raccogliere un certo numero di sottoscrizioni, cosa che hanno fatto Della Vedova (876), Cappato (834), e Fusaccia (421). L'ultimo giorno, è giunta inaspettata la candidatura della sovranista Paola Radaelli, sostenuta da 251 firme e dalla lista per l'Assemblea nazionale "Europa sì, ma non così".

SALTA LA CANDIDATURA DELLA "SOVRANISTA" RADAELLI

A ridosso del congresso era scoppiato uno spicodramma intorno alla candidatura di Paola Radaelli. Presidente dell'Unavi, l'Unione nazionale vittime, Radaelli ha mostrato di apprezzare il decreto sicurezza e mostrata una certa vicinanza al ministro dell'Interno Matteo Salvini. La candidata fa anche parte del centro studi di destra radicale "Cultura Identità", che tra i suoi iscritti ha Fabrizio Fratus, referente per la Lombardia e "referente culturale del Laboratorio “Il Talebano”", vicino alla Lega di Salvini. Il 24 gennaio +Europa ha fatto sapere di aver compiuto una «verifica delle iscrizioni collettive con un unico mezzo di pagamento» e rilevato quasi 200 irregolarità, in particolare si è reso necessario «restituire le quote di 191 persone» con la conseguente decadenza delle candidature di Radaelli alla segreteria e Gerardo Meridio come capolista della lista "In Europa sì, ma non così".

GLI OSPITI: ATTESI GLI INTERVENTI DI VERHOFSTADT E PANOSYAN

Nel frattempo sono stati anche ufficializzati gli interventi degli ospiti che prenderanno parte alla tre giorni europea. In particolare Sabato interverranno Guy Verhofstadt, presidente dell'Alde e Astrid Panosyan, cofondatrice di En Marche.

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