Europee 2019
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Elezioni Europee Nuove Regole M5s Inglese

Cosa prevedono le nuove regole del M5s per le elezioni europee

Sarà Luigi Di Maio a scegliere i capilista delle circoscrizioni. Si terrà conto di nove tipologie di merito, compresa la laurea e la conoscenza della lingua inglese.

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Il M5s ha svelato le nuove regole per candidarsi alle elezioni europee di maggio. Sarà direttamente il capo politico del Movimento, Luigi Di Maio, a scegliere i capilista delle varie circoscrizioni, i quali dovranno comunque rispettare una serie di requisiti come tutti gli altri candidati, fra i quali quello della residenza o del domicilio, il conseguimento di un titolo di studio adeguato e la conoscenza della lingua inglese. I capilista selezionati da Di Maio dovranno quindi essere ratificati dal voto degli iscritti su Rousseau. Le candidature sono aperte dalle 11 del 13 febbraio fino alle 12 del 25 febbraio.

LE NOVE TIPOLOGIE DI MERITO

Le tipologie di merito previste dalle nuove regole sono nove. Riguardano l’attività di partecipazione a eventi nazionali: rappresentante di lista oppure volontario nell’organizzazione di Italia 5 Stelle o del Villaggio Rousseau. Attività di partecipazione attraverso la piattaforma Rousseau, se il candidato ha organizzato sul suo territorio almeno tre call to action oppure se ha presentato almeno una proposta di legge che è stata inserita in una sessione di voto di Lex Iscritti; oppure, nel caso in cui il candidato sia un iscritto portavoce, se ha inserito almeno 10 atti nella sezione di Sharing o organizzato due eventi ufficiali. Ci sono poi meriti legati al profilo del candidato: curriculum e titolo di studio, come una laurea triennale o specialistica (magistrale) o un dottorato di ricerca o un master post-laurea. All’interno di ciascun profilo saranno visibili i dettagli relativi al titolo di studio e alla conoscenza della lingua inglese, indicando se il candidato possiede oppure no almeno il livello B2 (parlo inglese con sicurezza).

RIMANE L'OBBLIGO DI PRESENTARE IL CERTIFICATO PENALE

Il regolamento pubblicato sulla piattaforma prevede che il capo politico, sentito il garante ovvero Beppe Grillo, ha facoltà di «valutare la compatibilità della candidatura con i valori e le politiche del M5s, esprimendo l'eventuale parere vincolante negativo sull'opportunità di accettazione della candidatura; tale parere vincolante può essere espresso fino al momento del deposito delle liste elettorali». Rimane l'obbligo per tutti i candidati di presentare il certificato penale e dei carichi pendenti, perché alle Europarlamentarie sono ammessi solo coloro che «non abbiano riportato una condanna penale, anche con la sola sentenza di primo grado, per qualsiasi reato commesso con dolo, e/o non siano stati rinviati a giudizio o sottoposti a misure di prevenzione personale e patrimoniale per reati di corruzione, concussione, criminalità organizzata e mafiosa, traffico di sostanze stupefacenti voto di scambio e altri delitti contro l'ordine pubblico estorsione, truffa, usura, riciclaggio, traffico illecito di rifiuti e altri gravi reati ambientali, reati e/o delitti non colposi che, direttamente o indirettamente, ledono l'immagine e il decoro del MoVimento 5 Stelle».

DIVIETO DI ACCORPAMENTO CON ALTRE FORZE POLITICHE

Per quanto riguarda invece la precedente attività politica, sono ammessi i candidati che non abbiano mai partecipato a elezioni di qualsiasi livello, né abbiano ricoperto ruoli di amministratore, di componente di giunta o di governo con forze politiche diverse dal M5s dal 4 ottobre 2009. Resta ferma, inoltre, la regola dei due mandati: chi li ha già completati non potrà ripresentarsi. In ogni lista circoscrizionale sarà garantita la rappresentanza di almeno un candidato per ogni regione della circoscrizione stessa. Nel caso in cui una o più regioni non fossero rappresentate al termine della formazione della lista, si procederà facendo avanzare in lista un candidato per ogni regione non rappresentata. Le liste circoscrizionali del M5s, anche nel caso delle elezioni europee, non si potranno collegare con nessun'altra lista. Vige quindi il divieto di accorpamento con altre forze politiche, mentre coloro che ricoprono una carica elettiva con scadenza nella primavera del 2019 sono ammessi alle Europarlamentarie. Questa norma potrebbe permettere di candidarsi al sindaco di Livorno Filippo Nogarin e a quello di Civitavecchia Antonio Cozzolino. Infine, per gli eurodeputati che si candidano per un secondo mandato, il regolamento prevede che «siano in regola con le rendicontazioni e abbiano inserito nella sezione Lex Europa di Rousseau i rapporti di iniziative di legge da negoziare con gli altri gruppi con i quali si chiede alla Commissione europea di legiferare in materia e, se consiglieri regionali, abbiano caricato in Lex Regione di Rousseau le proposte di legge depositate in Consiglio».

13 Febbraio Feb 2019 1349 13 febbraio 2019
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