Europee 2019
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Elezioni Europee 2019 Liste Pd +Europa
Politica
12 Marzo Mar 2019 1839 12 marzo 2019

Pd e +Europa divisi alle elezioni europee 2019

I due movimenti si presentano con due liste diverse, hanno annunciato i leader Nicola Zingaretti e Benedetto Della Vedova. Il disappunto di Carlo Calenda: «Grave errore, peccato».

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Liste separate alle elezioni europee di maggio 2019 per il Pd e +Europa: tramonta così il listone unico delle forze europeiste ipotizzato e sponsorizzato dall'ex ministro Carlo Calenda. La decisione di correre separati è stata annunciata dal neo-segretario del Pd Nicola Zingaretti e da Benedetto Della Vedova di +Europa al termine del loro incontro. «Abbiamo avuto un incontro franco e leale - ha detto Della Vedova - in cui abbiamo convenuto che ci riconosciamo in una visione comune di difesa dell'Unione Europea e di necessità di un rinnovamento di essa, che ci porta a condividere il manifesto "Siamo europei" di Carlo Calenda. Abbiamo convenuto che in vista delle elezioni europee sia meglio che le nostre esperienze politiche si presentino in modo distinto».

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IL NODO DEI DUE EUROGRUPPI SEPARATI: LIBERALI E SOCIALISTI

Della Vedova ha sottolineato che +Europa aderisce all'Alde con l'obiettivo «di raccogliere gli elettori con un profilo distinto da quello di quanti si identificano negli eurosocialisti» a cui aderiranno invece i democratici. Zingaretti ha definito l'incontro "utile", caratterizzato da «uno spirito di massima disponibilità e condivisione del manifesto "Siamo europei". Condividiamo la necessità - ha aggiunto - per la rifondazione dell'Ue contro chi la vuole distruggere. Ci presenteremo in modo distinto, ma condurremo la stessa battaglia con due liste aperte alla società civile». Zingaretti ha quindi annunciato che questa è la linea proposta all'assemblea nazionale del Pd di domenica 17 marzo.

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CARLO CALENDA: «GRAVE ERRORE, PECCATO»

Disappunto da parte di Carlo Calenda: «+Europa ha definitivamente chiuso all'ipotesi di fare una lista unitaria anche dopo l'offerta del Pd di piena e paritetica visibilità dei loghi sotto un ombrello comune. Il fronte unitario delle forze europeiste non ci sarà. È un grave errore. Peccato». Ha commentato su Twitter.

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