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Politica
14 Marzo Mar 2019 1242 14 marzo 2019

Chi è il leghista che usa i bimbi down per fare ironia sul blackout dei social

Augusto Casali gestisce la pagina Dio imperatore Salvini e si definisce su Fb: «Social media strategist» del Carroccio in Toscana. Ceccardi smentisce: «Non è nostro militante».

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È polemica sui social per un post a commento del malfunzionamento che il 13 marzo 2019 ha colpito Facebook, Whatsapp e Instagram. Ad averlo pubblicato è stato Augusto Casali che su Facebook si definisce «Sovranista Militante, Social Media Manager e appassionato di Geopolitica» e si definiva social media strategist presso la Lega Toscana-Salvini premier. E, attenzione, gestore della pagina Facebook Dio imperatore Salvini. Bella strategia ha utilizzato il giovane leghista che su Twitter ha corredato la notizia del blackout dei social network con una foto di tre bambini (tra l'altro splendidi) affetti da sindrome di down. Il post, che Lettera43.it ha deciso di non ripubblicare, è stato cancellato, non prima che fioccassero gli screenshot. E l'indignazione. Il giorno dopo Casali ha scritto un post su Facebook cercando di spiegare la sua posizione, in realtà peggiorandola (sempre a proposito di strategia...).

La presentazione di Augusto Casali sui Facebook.

CASALI E LA GIUSTIFICAZIONE BOOMERANG SU FACEBOOK

«In queste ore sta avvenendo su Twitter un polemica su di un mio presunto post contro persone affette da sindrome di down», ha scritto il leghista, anche se di presunto non c'è proprio nulla: il post esisteva ed era suo. E continua: «Twitter è un social che neanche utilizzo dove a malapena si può riscontrare la presenza di un mio account; post ironici sono solito farli, gestendo una comunità di oltre 30 mila persone basata proprio sull’ironia politica, che già ha suscitato polemiche simili». Poi si lancia in un carpiato: «È ovvio che non ho assolutamente niente contro le persone affette da sindrome di down, alle quali comunque chiedo scusa per l’incomprensione». Casali dice di ignorare «le decine di ingiurie subite dopo un’ironia incompresa, voglio solo testimoniare come la cosiddetta “gogna mediatica” sia fatta da tutte le parti politiche, non solo da “noi”: è normale nei social, già l’ho vissuta e l’affronto anch’essa con ironia, coerentemente con cosa faccio». Poi coglie strategicamente la palla al balzo per attaccare l'avversario politico: «Ci tengo però infine a notare con altrettanta ilarità come suddette ingiurie provengano unicamente da una parte politica la quale si fa da decenni avvocato per potere abortire individui affetti da tale sindrome. PS: ignobile chi mi da ruoli che non ho, ennesimo esempio di Fake News come col fenomeno Kekistan».

Un altro post di Augusto Casali che si definisce social strategist della Lega.

A Casali l'ironia non manca. A gennaio 2018 per esempio sempre sul "poco" utilizzato Twitter scriveva: «Se verrò eletto presidente del Consiglio, prometto che la mia prima mossa sarà abolire le fighe di legno. Ogni italiano ha il diritto di scopare».

CECCARDI: «NON È MILITANTE DELLA LEGA»

Nel pomeriggio è intervenuta Susanna Ceccardi, commissario della Lega Toscana e sindaca di Cascina, Comune in provincia di Pisa. «Amici e amiche, mi aiutate a smentire questa penosa bufala? Un certo Augusto Casali, ragazzo poco più che ventenne che millanta sui suoi profili di essere social media manager della Lega Toscana (informazione assolutamente falsa!), ha pubblicato la foto di tre bambini affetti da sindrome di down, accompagnata da un commento che definire idiota è fare un complimento. Voglio precisare che il soggetto in questione non è militante della Lega Toscana e non è il nostro social media manager». La salviniana aggiunge: «Ora, pur di attaccare la Lega, tanti sinistri rosiconi stanno facendo circolare la fake news sui social. Capisco la loro frustrazione e li abbraccio». Successivamente Casali ha tolto dallla propria presentazione Fb la carica di social media strategist della Lega Toscana.

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