Sblocca Cantieri Governo Codice Degli Appalti Modifiche

Come il governo vuole cambiare il Codice degli appalti

Lo schema del decreto sblocca cantieri contiene 29 ipotesi di modifica. Interventi su subappalti, ambiente e prezzo più basso. No al commissario unico. Di Maio: «Il 20 marzo testo in Consiglio dei ministri».

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Il governo si prepara a varare il decreto sblocca cantieri, ma le posizioni di M5s e Lega non sono ancora ben allineate. Lo schema del provvedimento contiene 29 ipotesi di modifica al Codice degli appalti con relative motivazioni. Accanto a ciascuna ipotesi sono riportati i pareri di M5s e Lega: la posizione dei pentastellati, non sempre indicata, appare contraria in alcuni casi, mentre in altri il M5s propone soluzioni alternative rispetto a quelle della Lega. Toccherà ancora una volta al premier Giuseppe Conte mediare e trovare la quadra.

TAVOLO DI CONFRONTO CON I SINDACATI

Lo stesso Conte, nel frattempo, ha fatto sapere che lunedì 18 marzo si aprirà un tavolo tecnico di confronto con i sindacati, per raccogliere «suggerimenti» che saranno «ben accetti» in vista della scrittura vera e propria del decreto. La data dell'approdo del testo in Consiglio dei ministri l'ha comunicata il vicepremier Luigi Di Maio: «Mercoledì 20 marzo il decreto sblocca cantieri a firma M5s arriverà in Cdm. Sblocca centinaia di migliaia di posti di lavoro perché sblocca centinaia di cantieri che sono fermi per la burocrazia e per le troppe norme. È una grande occasione e la stella polare sono sempre i diritti dei lavoratori e la legalità. Non ci sarà nessun arretramento». Di Maio ha parlato anche del disegno di legge crescita: «Un provvedimento che stanno portando avanti il ministero dello Sviluppo e quello dell'Economia. Conterrà una nuova finanza per le imprese e nuovi metodi di erogazione di incentivi e prestiti. Anche il Fondo di garanzia del ministero dello Sviluppo potrà avere delle sezioni dedicate alle imprese che in questo momento sono particolarmente in affanno, come quelle dell'edilizia».

SUBAPPALTI, SOSTENIBILITÀ AMBIENTALE E CRITERIO DEL PREZZO PIÙ BASSO

Tornando alle modifiche al Codice degli appalti, potrebbe essere eliminata l'attuale soglia del 30% dell'importo complessivo dei lavori per l'affidamento dei subappalti. Lo schema del decreto, infatti, prevede di mantenere questo limite solo per «la categoria prevalente dell'appalto dei lavori». L'obbligo verrebbe eliminato «anche per i lavori o componenti di notevole contenuto tecnologico o di rilevante complessità tecnica, quali strutture, impianti e opere speciali». Altre novità riguardano i criteri ambientali minimi. La loro applicazione negli appalti pubblici potrebbe non essere più sempre obbligatoria, ma solo a partire da un certo importo: «pari o superiore» alle soglie di rilevanza comunitaria. Lo schema, infine, propone di estendere la facoltà di utilizzo del criterio del prezzo più basso. Attualmente è possibile farvi ricorso per lavori di importo pari o inferiore ai 2 milioni di euro. La modifica, invece, estende questa possibilità ai «lavori di importo inferiore alla soglia comunitaria quando l'affidamento degli stessi avviene, in generale, sulla base del progetto esecutivo e dei lavori di manutenzione ordinaria». Le soglie comunitarie sono le seguenti: 5,2 milioni di euro per gli appalti pubblici di lavori e per le concessioni; 135 mila euro per gli appalti pubblici di forniture, di servizi e per i concorsi pubblici di progettazione aggiudicati dalle amministrazioni aggiudicatrici centrali; 209 mila euro per gli appalti pubblici di forniture, di servizi e per i concorsi pubblici di progettazione aggiudicati da amministrazioni aggiudicatrici sub-centrali; 750 mila euro per gli appalti di servizi sociali.

IN ARRIVO COMMISSARI SPECIFICI PER SINGOLE OPERE

Sarebbe inoltre tramontata l'idea, cara alla Lega, di istituire la figura del commissario unico per lo sblocco dei cantieri. Il ministro dellle Infrastrutture, Danilo Toninelli, ha annunciato infatti che «arriveranno dei commissari specifici per singole opere, nessun commissario straordinario unico che stia chiuso in ufficio a Roma, ma uomini che dovranno conoscere bene e stare sul territorio». I commissari saranno nominati con un decreto del presidente del Consiglio e saranno coordinati da InvestItalia.

I 29 ARTICOLI DEL CODICE DEGLI APPALTI DA RIFORMARE

Durante l'estate del 2018 il ministero delle Infrastrutture aveva aperto la consultazione su 29 articoli del Codice degli appalti. Ecco quali.

Articolo 5 comma 3 – In house

In house orizzontale

Disciplina più restrittiva rispetto alla normativa europea e alla giurisprudenza della Corte di Giustizia che richiedono solo la sussistenza del controllo analogo e non anche l’attività prevalente del soggetto controllato.

Articolo 29, commi 1 e 2 – Oggetto della pubblicazione e termini di decorrenza anche ai fini dell’impugnativa

Trasparenza – pubblicazioni

Oggetto della pubblicazione e termini di decorrenza anche ai fini dell’impugnativa – Obbligatorietà di pubblicare tutti gli atti relativi alle procedure di affidamento e duplice pubblicazione su diversi siti (stazioni appaltanti e Amministrazioni di pertinenza).

Articolo 31, comma 1 – Nomina e requisiti del RUP

Responsabile Unico del Procedimento – RUP

Disciplina relativa alla nomina e ai requisiti del RUP, anche con riferimento al livello professionale del medesimo.

Articolo 38 – Qualificazione delle stazioni appaltanti e delle centrali di committenza

Elenco delle stazioni appaltanti qualificate

Qualificazione di diritto delle centrali di committenza con particolare riferimento ai soggetti aggregatori regionali. Coordinamento con la disciplina prevista dal decreto legge n. 66 del 2014. Obbligatorietà dell’iscrizione in un apposito elenco per le stazioni appaltanti che devono procedere agli affidamenti di appalti di lavori servizi e forniture senza distinzione dei relativi ambiti di pertinenza e, indifferentemente, per tutte le fasi relative al procedimento (programmazione, affidamento ed esecuzione).

Articolo 47, comma 2 – Consorzi stabili

Consorzi stabili

Disciplina dei consorzi stabili con particolare riferimento alla necessità dell’avvalimento (prevista dalla norma) di imprese consorziate non designate per l’esecuzione, anche in relazione di cui all’art. 89.

Articolo 48, comma 19-ter – Vicende soggettive relative ai raggruppamenti temporanei e ai consorzi ordinari di operatori economici

Vicende soggettive dei raggruppamenti temporanei di imprese e dei consorzi

Vicende soggettive relative ai raggruppamenti temporanei e ai consorzi ordinari di operatori economici – Rapporto tra mancanza dei requisiti prima e durante la gara e perdita degli stessi successivamente anche ai fini della sostituzione dell’operatore economico.

Articolo 59, commi 1 e 1-bis – Appalto integrato

Appalto integrato

Obbligo, per i lavori, di appaltare su progetto esecutivo e possibili deroghe a tale obbligo.

Articolo 77, commi 1 e 3 – Commissione giudicatrici

Albo presso l’Anac dei commissari

Procedure di nomina dei commissari, incluso il Presidente, diversificate in relazione all’importo dell’affidamento.
Compensi dovuti ai componenti delle commissioni medesime.

Articolo 80 – Motivi di esclusione

Requisiti di partecipazione

Verifica dei requisiti di carattere generale con riferimento a tutti i soggetti aventi funzioni di direzione, rappresentanza e controllo e ai subappaltatori.
Previsione relativa ai gravi illeciti professionali e alla violazione degli obblighi contributivi e previdenziali.

Self cleaning

Procedimento di verifica dei requisiti cui è subordinata l’efficacia dell’aggiudicazione.

Articolo 83 – Criteri di selezione

Sistema di qualificazione delle imprese per i lavori

Sistema di qualificazione degli operatori economici e raccordo con la disciplina del contraente generale.
Possibilità di prevedere sistemi alternativi di qualificazione (art. 84, c. 12).

Articolo 83, comma 9 – Disciplina del soccorso istruttorio

Soccorso istruttorio

Disciplina del soccorso istruttorio anche con riferimento all’articolo 95, comma 10.

Articolo 83, comma 10 – Rating di impresa

Rating di impresa

Sistema delle rating di impresa e delle relative premialità, anche con riferimento alla dimensione dell’impresa. Definizione dei parametri per l’attribuzione del rating, modalità di assegnazione dei punteggi e suoi effetti.

Articolo 84, comma 4 – Sistema unico di qualificazione degli esecutori di LL.PP. – requisiti

Qualificazione delle imprese

Disciplina dei requisiti rilevanti ai fini della qualificazione, con particolare riferimento all’esperienza maturata negli anni precedenti per i lavori eseguiti e all’arco temporale di riferimento.

Articolo 89, commi 2 e 4 – Avvalimento

Avvalimento

Disciplina dell’avvilimento e meccanismi di sostituzione delle imprese ausiliarie che perdano i requisiti, anche con riferimento ai settori speciali.

Articolo 95, commi 4 e 5 – Criteri di aggiudicazione

Criteri di aggiudicazione

Disciplina dei criteri di aggiudicazione (minor prezzo o OEPV) nel rispetto delle direttive, anche con riferimento alle soglie e all’affidamento sulla base del progetto esecutivo.

Articolo 95, comma 10 – Costi della manodopera

Costi della manodopera

Indicazione separata dei costi aziendali e dei costi della manodopera.

Articolo 95, comma 10-bis – Punteggio attribuito all’offerta economica

Tetto massimo del punteggio economico

Disciplina relativa alla previsione, in norma primaria, del peso massimo da attribuire all’offerta economica.

Articolo 97, comma 2 e 3 – Calcolo anomalia

Anomalia

Disciplina della soglia di anomalia. Criteri di calcolo anche con riferimento al numero delle offerte ammesse.

Articolo 97, comma 5, lett. d) – Anomalia – costo del lavoro

Disciplina dell’esclusione dell’offerta con riferimento al costo del lavoro

Valutazione dell’offerta anomala con riferimento sia al costo del lavoro sia ai minimi salariali.

Articolo 102, comma 6 – Albo collaudatori

Albo dei collaudatori

Previsione dell’Albo dei collaudatori e disciplina dei requisiti dei soggetti tenuti all’iscrizione. Obbligo delle stazioni appaltanti di ricorrere ai soggetti iscritti all’Albo.

Articolo 105 – Subappalto

Subappalto

Disciplina dei limiti con riferimento alla quota subappaltabile e alle categorie dei lavori, servizi e forniture. Indicazione della terna dei subappaltatori in sede di offerta. Limiti di affidamento del subappalto anche con riferimento alle imprese che abbiano partecipato infruttuosamente alla stessa gara. Pagamento diretto. Rilevanza, ai fini della qualificazione dell’appaltatore, di una quota dei lavori, servizi e forniture affidati in subappalto.

Articolo 110 – Fallimento dell’esecutore e risoluzione del contratto

Fallimento in corso di esecuzione

Coordinamento con la disciplina prevista dalla legge fallimentare e le regole della fase esecutiva dell’appalto.

Articolo 113, comma 1, 2 e 3 – Incentivi per funzioni tecniche

Incentivi

Disciplina degli incentivi anche con riferimento alle attività incentivabili.

Articolo 174, commi 1 e 3 – Subappalto in relazione alle concessioni

Subappalto nelle concessioni

Casi di indicazione, da parte delle imprese offerenti, di una terna di subappaltatori e verifica dei motivi di esclusioni con riferimento agli stessi.

Articolo 177 – Affidamenti dei concessionari

Affidamenti dei concessionari – limiti

Disciplina dell’affidamento a terzi da parte dei concessionari in caso di concessioni non affidate con procedure ad evidenza pubblica (80-20% e 60-40% per le concessioni autostradali) Ambito e limiti di applicazione.

Articolo 196, commi 3 e 4 – Albo direttore dei lavori e collaudatori – Contraente generale

Albo dei direttori di lavori e dei collaudatori per affidamenti a contraente generale

Ricorso obbligatorio a soggetti iscritti in apposito Albo per lo svolgimento dei compiti di direttore dei lavori e di collaudatore in caso di lavori aggiudicati con la formula del contraente generale.
Sorteggio e provenienza.

Articolo 204, comma 1, lett. b) e d) – rito super accelerato

Rito c.d. super speciale – Impugnazione immediata delle ammissioni alla procedura di gara (Modifiche all’articolo 120, commi 2-bis e 6-bis, del codice del processo amministrativo)

1) ricorso al rito super accelerato per impugnare i provvedimenti di esclusione e di ammissione alla gara;
2) obbligo di immediata impugnazione delle ammissioni, con effetto preclusivo di successive impugnazioni nelle fasi successive.

Articolo 211, comma 1 – pareri di precontenzioso dell’Anac

Pareri di precontenzioso

Disciplina dei pareri di precontenzioso
Tempi
Rafforzamento del ruolo dell’Anac
Effetto deflattivo
Potere di impugnativa

Articolo 213 – Semplificazione delle disposizioni attuative del codice

Soft law e linee guida ANAC

Semplificazione delle disposizioni attuative del codice, con particolare riferimento alla natura e alla vincolatività degli stessi.

15 Marzo Mar 2019 1559 15 marzo 2019
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