Pd
Il futuro del Pd
Assemblea Nazionale Pd 2019

La diretta dell'Assemblea nazionale Pd 2019

Nicola Zingaretti è stato proclamato segretario del Pd: «Serve un nuovo partito. Dovrà cambiare tutto». Gentiloni eletto presidente a larga maggioranza. Ascani e Serracchiani vice.

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L'Assemblea del Pd ha proclamato Nicola Zingaretti segretario del partito, e Paolo Gentiloni presidente, mentre Anna Ascani e Debora Serracchiani hanno ottenuto il ruolo di vice. L'evento si è svolto allo storico Hotel Ergife di Roma e i lavori si sono aperti alle 10.30 del 17 marzo. I renziani che avevano sostenuto Maurizio Martina al congresso si sono ripresi la loro autonomia: in una riunione il 13 marzo un gruppo di fedelissimi dell'ex premier Matteo Renzi come Luca Lotti, Lorenzo Guerini e Ettore Rosato hanno deciso di staccarsi dall'area di Martina e di parlare direttamente con Zingaretti. L'assemblea ha visto un lungo discorso di Zingaretti sul futuro del partito, sulla giustizia sociale e il rinnovamento, necessario, di «tutti». E sono stati proclamati i risultati definitivi del congresso del partito culminato nelle primarie con l'elezione di Zingaretti a segretario. Quest'ultimo ha ottenuto il 66% dei consensi, contro il 22% di Maurizio Martina e il 12% di Giachetti, ha reso noto il presidente della Commissione congresso Gianni Dal Moro. A seguito di questi risultati la nuova assemblea nazionale sarà composta da 549 uomini e 451 donne per una totale di mille delegati, dei quali 653 (65,30%) per Zingaretti, 228 per Martina (22,8%), 119 per Giachetti (11,9%).

L'ASSEMBLEA DEL PD IN DIRETTA

13.28 - MARTINA: «NON SAREMO UN'OPPOSIZIONE, MA UNA MINORANZA»

Riferendosi al Pd in assemblea, Maurizio Martina ha detto che «è un partito, non una 'baracca'. Siamo pronti a dare una mano, saremo una minoranza, non un'opposizione. Vogliamo dare il senso del riformismo radicale che abbiamo messo nella nostra mozione». Martina, rivolgendosi a Zingaretti, ha aggiunto: «Non lascerei mai la battaglia del salario minimo a questa maggioranza di governo», ribadendo che «il mio avversario é questa destra, non é dentro questa sala. Il Pd se vuole essere grande deve essere plurale».

Martina durante l'assemblea nazionale del Partito Democratico.

13.24 - GIACHETTI: «NON SPAREREMO SULLA DIRIGENZA»

«Saremo ventre a terra dove Nicola riterrà per dare forza al partito nelle elezioni che vengono. Augurio sincero di buon lavoro. Saremo una minoranza leale a differenza di quelle precedenti perché non spareremo sulla dirigenza. Resteremo in minoranza, nessun incarico in segreteria», ha detto Roberto Giachetti intervendendo in assemblea.

12.51 - PAOLO GENTILONI ELETTO PRESIDENTE

Paolo Gentiloni é stato eletto presidente del Pd dall'Assemblea nazionale a Roma: larghissima la maggioranza dei circa mille delegati a suo favore, nessun voto contrario, 86 gli astenuti. Il neo presidente del Pd ha nominato come suoi vice Anna Ascani - protagonista della mozione di Roberto Giachetti - e Debora Serracchiani, che ha appoggiato l'altro candidato alla segreteria Maurizio Martina. Le due mozioni della minoranza alle primarie sono così rappresentate nell'ufficio di presidenza.

Il segretario del Pd, Nicola Zingaretti, e il presidente dell'assemblea nazionale del Pd, Paolo Gentiloni.

12.27 - «ZINGARETTI: NO AL CONGRESSO DELLE FAMIGLIE»

Nicola Zingaretti, proclamato segretario del Pd, ha annunciato di voler avviare presto «le procedure per ricostituire la Conferenza nazionale delle donne democratiche. Senza il protagonismo delle donne vediamo subito cosa accade, forze oscurantiste e pericolose prendono piede ovunque». E sulla famiglia ha detto che «non è gerarchia, ma comunità di affetti. No a chi vuole costringere le donne in casa», ha aggiunto. A chi ha organizzato (il congresso delle famiglie) Verona e al nostro su questo veramente squallido governo diciamo che va rafforzato il welfare».

12.19 - ZINGARETTI CITA GRETA THUNBERG

«Spalanchiamo le porte del nostro partito a questa nuova generazione, ai ragazzi come Greta, non abbiamo paura di coinvolgerli», ha detto Nicola Zingaretti nella sua relazione all'Assemblea nazionale del Pd a Roma citando l'impegno ambientalista della 15enne svedere Greta Thunberg.

12.04 - ZINGARETTI: «RIMETTIAMO AL CENTRO LA GIUSTIZIA SOCIALE»

Zingaretti ha anche detto che «negli ultimi 20 anni non abbiamo percepito che un becero liberismo ha ripreso le redini dello sviluppo: ci vuole più riformismo per affrontare il futuro, per migliorare la vita delle persone, di questo ne abbiamo un immenso bisogno e lo faremo, accidenti se lo faremo». Per il segretario è «indispensabile rimettere al centro della nostra politica la giustizia sociale», perché «la lotta alla povertà é la condizione per stare meglio tutti».

11.36 - ZINGARETTI: «IL PD NON È SCONFITTO»

«A questo punto dobbiamo muoverci e metterci in cammino, tutto quello che succede intorno a noi ce lo dice», ha detto Zingaretti nella sua relazione. «Il Pd non é per nulla spezzato e sconfitto», ha detto sottolineato, «gli avversari e anche alcuni amici prevedevano un disastro alle primarie, non é stato così. Prima di tutto dobbiamo cambiare tutti noi, occorre un partito diverso, più aperto, più inclusivo, realmente democratico, in grado di essere percepito come amico di chi parla con noi». Un partito che «sia capace di fare autocritica e che guardi alla sofferenza» della società. «Dobbiamo rimettere al centro la persona umana», ha aggiunto Zingaretti, citando l'esempio dei giovani ecologisti.

11.21 - UN MINUTO DI SILENZIO PER LA STRAGE IN NUOVA ZELANDA

Con l'inno dell'Europa e quello italiano si è aperta l'assemblea nazionale del Pd all'Hotel Ergife a Roma. Poi è stato osservato un minuto di silenzio in memoria delle vittime della strage in Nuova Zelanda. In prima fila di fronte alla presidenza il neo segretario Nicola Zingaretti - che terrà la sua relazione -, tra l'ex rivale alle primarie Maurizio Martina e Paola De Micheli, deputata in predicato di diventare vice segretario. Più in là Paolo Gentiloni, possibile nuovo presidente del partito, poi Ettore Rosato, Roberta Pinotti, Piero Fassino ed altri big..

10.47 - BOSCHI: «VOTERÒ GENTILONI ALLA PRESIDENZA DEL PD»

Maria Elena Boschi aveva annunciato di votare Paolo Gentiloni alla presidenza del Pd, diversamente da Roberto Giachetti, che l'ex ministra ha appoggiato come candidato alle primarie. «Non faccio parte di nessuna corrente, ho votato convintamente Giachetti e rispetto la sua decisione, ma il mio voto rispetta anche il lavoro fatto insieme» all'ex premier Gentiloni, aveva detto Boschi arrivando all'assemblea nazionale a Roma.

Aggiornato il 17 marzo 2019 17 Marzo Mar 2019 0830 17 marzo 2019
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