Classifica Ministri Online Febbraio 2019 Salvini 1

La classifica della reputazione online dei ministri a febbraio 2019

Salvini è ancora primo, ma gli italiani mostrano insofferenza per la sua sovraesposizione. Conte si conferma al secondo posto. Di Maio risale grazie al reddito di cittadinanza. 

  • A CURA DI REPUTATION SCIENCE
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Qual è la reputazione online dei ministri italiani? Ecco i dati, aggiornati a febbraio, di Reputation Science, che su Lettera43.it conduce un osservatorio permanente per monitorare l'andamento della percezione online nei confronti dei ministri del governo Conte. «Il dato più rilevante di questa ultima rilevazione è il calo di Matteo Salvini», spiega Andrea Barchiesi, co-founder di Reputation Science, «il suo score reputazionale diminuisce del 35%. L’analisi evidenzia che le negatività non riguardano solo eventi critici, ma anche un generale peggioramento dell’atteggiamento degli utenti nei confronti del ministro».

1. SALVINI PRIMO MA PERDE PUNTI

Matteo Salvini con un punteggio reputazionale di 84,3 si conferma al primo posto, ma perde ben 44,9 punti. Sul ministro dell’Interno pesa il caso Diciotti e si rileva una tendenza crescente degli utenti a manifestare insofferenza per la sua esposizione, soprattutto digitale, come se fosse perennemente in campagna elettorale: criticata la sua violazione del silenzio elettorale durante le ultime elezioni in Sardegna e Abruzzo con un tweet che invitava i cittadini a votare Lega.

2. CONTE ABILE EQUILIBRISTA TRA I DUE VICEPREMIER

Il premier Giuseppe Conte è stabile al secondo posto con un punteggio di 74,9 (+1,7). Molti contenuti nell’ultimo periodo associano al presidente del Consiglio abilità di gestione e capacità di mantenere l’equilibrio tra le due forze di governo, in riferimento soprattutto alla questione Tav.

La classifica della web reputation dei ministri.

3. CENTINAIO CRESCE GRAZIE AL PREMIO EXCELLENT

Ancora un segno positivo per il ministro per le Politiche agricole Gianmarco Centinaio che totalizza un punteggio di 61,6, guadagnandone 10,3. A febbraio il Premio Excellent 2019 ha conferito un riconoscimento speciale al ministro per il suo impegno istituzionale nella difesa del made in Italy.

4. COSTA AVANZA CON IL NO ALLE TRIVELLE

Il ministro dell’Ambiente Sergio Costa si conferma al quarto posto con 56,5, in crescita di 5,3 punti, grazie soprattutto al consenso manifestato da molti suoi follower sul suo fermo “No” alle trivelle: «Sono per il no alle trivelle e le trivelle passano per la valutazione di impatto ambientale, e io non le firmo. Mi sfiduciano come ministro? Torno a fare il generale dei Carabinieri, lo dico con franchezza».

5. BONGIORNO STABILE

Mantiene il quinto posto il ministro della Pubblica amministrazione, Giulia Bongiorno, con un punteggio di 51,3 (+2,9), nell’ultimo periodo associata soprattutto all’approvazione dell’emendamento Lega su Quota 100, che ha portato a 45 mila euro la soglia di anticipo Tfr per i neo-pensionati pubblici, notizia che la ministra ha rilanciato con soddisfazione dai suoi canali.

6. TRIA RIMONTA GRAZIE AL PIGLIO DECISO CON L'UE

Sale di una e arriva in settimana posizione Giovanni Tria con 49,5 (+8,9). A febbraio il 52,8% dei contenuti sul ministro dell'Economia è positivo. Particolarmente rilanciata dai media e sui social la richiesta di rivedere le regole Ue sul fiscal compact perché «non consentono interventi anti-crisi». Tra i contenuti negativi invece la polemica con Danilo Toninelli sulla Tav.

7. TRENTA PAGA IL NONNISMO IN AERONAUTICA E LE PARODIE DI TOFALO

Elisabetta Trenta, ministra della Difesa, è al settimo posto con un punteggio di 45,1 (+3,8). Nell’ultimo periodo ha dovuto gestire lo scomodo caso di nonnismo denunciato da una pilota dall’Areonautica, sul quale Trenta è decisa ad andare a fondo per punire i responsabili e la polemica sul video parodia con Hitler condiviso dal sottosegretario alla Difesa Angelo Tofalo, che la ministra ha prontamente stigmatizzato.

Lorenzo Fontana, ministro leghista della Famiglia.

8. FONTANA BOCCIATO SU MIGRANTI E CATECHISMO

Il ministro per la Famiglia e le Disabilità, Lorenzo Fontana, mantiene l'ottavo posto con un punteggio di 37, ma a febbraio i contenuti negativi superano quelli positivi: molto criticata la sua affermazione sui migranti e il catechismo: «Prima i nostri poveri, lo dice anche il catechismo».

9. BONISOLI APPREZZATO DALLE INIZIATIVE CULTURALI

In nona posizione troviamo il ministro dei Beni e delle Attività Culturali Alberto Bonisoli con 35,4 (+5,3) punti. A febbraio sono numerose le iniziative del ministro che hanno sostenuto la sua immagine online, in particolare per quanto riguarda l’agevolazione degli ingressi nei musei, con biglietti a due euro fino a 25 anni e l’istituzione di nuove giornate gratuite.

10. STEFANI SOSTENUTA DAI FAN DELL'AUTONOMIA

Erika Stefani, ministra per gli Affari regionali e le autonomie, si conferma al decimo posto con 34,3 (+6,5) punti. Gli utenti la sostengono per il suo lavoro sulle autonomie e per la fermezza dimostrata nell’acceso dibattito («io non arretro e non mi arrendo»).

Riccardo Fraccaro ministro per i Rapporti col parlamento.

11. FRACCARO PROMOSSO PER IL TAGLIO DEI PARLAMENTARI

Sale all'11esimo posto il ministro per i Rapporti con il parlamento e la Democrazia diretta Riccardo Fraccaro che totalizza un punteggio di 29,1 (+4,2) grazie soprattutto al suo ddl sul taglio dei parlamentari, che gli ha fatto guadagnare consensi.

12. MOAVERO MILANESI SCALDA PER LE FRASI SU MADURO

Il ministro degli Affari esteri Enzo Moavero Milanesi è al 12esimo posto con 27,6 punti. La visita di Enzo Moavero Milanesi in Albania, le scusa a nome dell’Italia durante la sua visita in Israele nel giorno di commemorazione dell’Olocausto e la sua dichiarazione sull’illegittimità del governo Maduro in Venezuela sono i temi più associati alla sua identità digitale nell’ultimo periodo.

13. GRILLO: IL MENTAL COACH DIVIDE LE OPINIONI

Il ministro della Salute Giulia Grillo, è al 13esimo posto con 18,8 punti. Il suo secco no ai tagli alla Sanità è il tema dell’ultimo periodo che ha avuto più eco online insieme alla sua scelta di assumere un mental coach nel suo staff di comunicatori, che divide le opinioni.

Il ministro alle Infrastrutture Danilo Toninelli.

14. DI MAIO GUADAGNA POSIZIONI COL REDDITO DI CITTADINANZA

Il ministro del Lavoro e dello Sviluppo economico Luigi Di Maio risale dall’ultimo al 14esimo posto della classifica con un punteggio di 18,4 (+13,6). Incremento dovuto principalmente ai contenuti che rilanciano il raggiungimento dei due principali goal del governo giallo-verde in tema di lavoro: quota 100 e reddito di cittadinanza. A metà febbraio però anche lui, insieme a Conte e Danilo Toninelli, viene iscritto al registro degli indagati nel caso Diciotti e risale l’impatto negativo.

15. BUSSETTI NELLA BUFERA PER L'ATTACCO AI PROF DEL SUD

Scende di uno, al 15esimo posto, Marco Bussetti, ministro dell’istruzione, con 15 (-5) punti. Molte critiche per la sua dichiarazione sugli insegnanti nelle scuole del Sud («dovrebbero impegnarsi di più») a cui si è aggiunta l’inchiesta de L’Espresso sui viaggi da Roma alla Lombardia (dove vive) pagati con soldi pubblici.

16. TONINELLI SEMPRE NELL'OCCHIO DEL CICLONE

Il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Danilo Toninelli, mantiene la 16esima posizione con un punteggio di 13,6. Nell’ultimo periodo i commenti critici (54,3%) superano quelli a favore e riguardano principalmente la protesta degli Ncc davanti al Senato e gli slogan contro Toninelli, lo scontro interno al governo sulla Tav e la polemica con Onorato sulle tarriffe di Tirrenia.

Il ministro Alfonso Bonafede è ultimo nella classifica di reputation science.

17. LEZZI SEMPRE ALLO STESSO PUNTO

Il ministro per il Sud Barbara Lezzi con 13,1 è sempre al penultimo posto, anche se guadagna qualche punto (+7,64). Commenti positivi arrivano soprattutto per la notizia, data dalla ministra su Facebook, del doppio incentivo per le imprese che assumono al Sud, rivendicato tra le misure previste dal reddito di cittadinanza.

18. BONAFEDE PAGA ANCORA IL VIDEO DI BATTISTI

Scivola in fondo alla classifica il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede con 7,1 (-10,7) punti, principalmente a causa degli strascichi della vicenda del video di Battisti.

19 Marzo Mar 2019 1300 19 marzo 2019
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