Regionali 2019
Regionali 2019
Regionali Basilicata 2019 M5s Lega

Le sfide politiche dietro le Regionali in Basilicata

Dai risultati lucani si vedranno i rapporti di forza all'interno del centrodestra, ma anche quelli tra M5s e Lega nella maggioranza di governo. Occhi puntati sul Pd di Zingaretti. 

  • ...

Le elezioni regionali in Basilicata di domenica 24 marzo rappresentano la terza sfida della tornata elettorale del 2019 cominciata in Abruzzo e proseguita in Sardegna. I risultati delle due ultime consultazioni sono stati simili: il centrodestra unito ha battuto con vantaggi fino a 15 punti il centrosinistra, ribaltando in entrambi i casi la maggioranza mentre il M5s è rimasto indietro, staccato in terza posizione.

LA SFIDA DEL PD DI ZINGARETTI

Come ricorda il sito Youtrend.it, la Basilicata è una occasione per testare da un lato gli equilibri del centrodestra, dall'altro la ripresa del Partito democratico da poco guidato da Nicola Zingaretti. Secondo il sondaggio realizzato da Emg Acqua e presentato ad Agorà il 21 marzo, il Pd raggiungerebbe nelle intenzioni di voto degli italiani il 21% delle preferenze in aumento dell'1,1% rispetto alla settimana precedente. Va detto che a differenza di Abruzzo e Sardegna, regioni che hanno vissuto cambi di maggioranza, la Basilicata dal 1995 è un feudo rosso, esattamente come lo sono (erano?) altre regioni del Centro-Italia. Tanto che anche Liberi e Uguali qui ha ottenuto il record di preferenze: il 6,4%.

IL RAPPORTO DI FORZE TRA LEGA E FORZA ITALIA

Anche per il centrodestra unito la Basilicata rappresenta un banco di prova importante. In terra lucana infatti non ha mai brillato. Alle Politiche del 4 marzo 2018 non ha superato il 25,4% con Forza Italia fortemente penalizzata rispetto al resto del Mezzogiorno ferma al 12,4%, comunque il doppio della Lega di Matteo Salvini al 6,2% (Fratelli d'Italia si è assestato sul 3,7%). Per questo il vicepremier e ministro dell'Interno ha battuto a tappeto l'intera regione in campagna elettorale: riuscirà a ribaltare il peso dei due alleati all'interno della coalizione in una regione del Sud?

LA SFIDA "DI GOVERNO" TRA LEGA E M5S

Un altro braccio di ferro è quello all'interno della maggioranza di governo. Il Movimento cinque stelle alle ultime Politiche aveva superato il 44% (contro il 13,9% ottenuto alle Regionali del 2013 dal candidato Piernicola Pedicini). Qui Il M5s ha cavalcato la battaglia ecologista molto sentita vista la presenza del Centro oli di Viggiano. Nel referendum 2016 sulle trivellazioni in mare (che non arrivo al quorum) l'affluenza aveva superato il 50% contro il 32% nazionale. Nella consultazione del 4 dicembre, il no vinse con oltre il 65%. Un chiaro segnale contro l'allora premier Matteo Renzi.

23 Marzo Mar 2019 1330 23 marzo 2019
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Correlati
Potresti esserti perso