Regionali 2019
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Chi E Vito Bardi Presidente Basilicata

Chi è Vito Bardi, il nuovo presidente della Basilicata

Ex generale della Guardia di Finanza, quattro lauree, indagato due volte da Woodcock e sempre archiviato. Profilo dell'ex militare con un debole per il Napoli calcio.

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Vito Bardi è il nuovo presidente della Regione Basilicata, prima volta del centrodestra dopo un dominio di 24 anni da parte del centrosinistra. Nato a Potenza il 18 settembre nel 1951 ma residente a Napoli fino a pochi mesi fa - tanto è vero che non ha potuto votare alle Regionali perché ancora non è stato formalizzato il cambio di residenza - Bardi è un ex generale della Guardia di Finanza. La sua candidatura alle Regionali è una scelta di Silvio Berlusconi, che lo ha designato in quota Forza Italia (come mai i due sono legati dal caso D'Addario-Tarantini).

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QUATTRO LAUREE, UNA LUNGA CARRIERA MILITARE

Bardi, sposato da 35 anni, due figli, ha intrapreso la carriera militare quando aveva 16 anni, nel 1967, ottenento l'ammissione alla scuola militare Nunziatella. È l'inizio di una lunga carriera durante la quale, tra le altre cose, Bardi ottiene quattro lauree: Economia e commercio, Giurisprudenza, Scienze internazionali e diplomatiche e Scienze della sicurezza economica e finanziaria. Ha inoltre un master alla Bocconi in Diritto Tributario dell’Impresa ed è abilitato alla professione forense. A livello di carriera, è Tenente già nel 1974, Capitano nel 1979, Maggiore nel 1986 e Colonnello nel 1995. La nomina a Generale arriva nel 2005 e, nel 2013, è Comandante. Oggi è in pensione. Per due volte è stato inoltre indagato, nel 2011 e nel 2014, con l'accusa di favoreggiamento e rivelazione di segreto la prima volta, corruzione nella seconda. In entrambi i casi le indagini erano portato avanti da Henry John Woodcock e in entrambi casi la sua posizione è stata archiviata.

«HO SERVITO LO STATO SENZA MAI RISPARMIARMI»

Lo slogan della sua campagna elettorale, vincente anche per la debacle del centrosinistra, azzoppato da un'inchiesta giudiziaria, oltre che per meriti personali, è Presente, a sottolineare il suo profilo di serivore dello Stato. «Ho servito lo Stato con passione e determinazione, mettendomi al servizio della collettività, senza mai risparmiarmi» ha dichiarato. Appassionato di calcio, è grande tifoso della squadra partenopea: «Le uniche pause me le concedo quando gioca il mio Napoli».

24 Marzo Mar 2019 2340 24 marzo 2019
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