Mimmo Lucano Cassazione

Mimmo Lucano parla dopo la pronuncia della Cassazione

Ha detto di aspettari «con tutto il cuore che il divieto di dimora adesso possa cadere» e che tutto quello che ha fatto in questi anni per gli ultimi non ha mai avuto secondi fini. 

  • ...

Il sindaco (sospeso) di Riace Mimmo Lucano parla dopo le motivazioni della Cassazione sull'annullamento del divieto di dimora che, di fatto, lo scagionano dalle accuse di aver agito in maniera fraudolenta nell'assegnazione degli appalti. «Il mio auspicio è che ci sia giustizia. Ora mi aspetto con tutto il cuore che il divieto di dimora possa cadere».

«Su questo confido - ha aggiunto Lucano - perché non era veramente possibile il discorso del favoreggiamento dell'immigrazione clandestina. Ho dedicato grande parte della mia vita, almeno negli ultimi anni, alla causa degli ultimi perché spontaneamente da quando, e non ero nemmeno sindaco, è arrivato un veliero sulla costa, mi sono adoperato. Non avevo un secondo fine. Questo è stato un fatto fantastico per Riace e per i centri dell'interno che non hanno delle prospettive per il futuro. Ora mi aspetto con tutto il cuore che il divieto di dimora possa cadere».

LEGGI ANCHE: Chiesto il rinvio a giudizio per Mimmo Lucano

DE MAGISTRIS: «LA BATTAGLIA È ANCORA LUNGA»

In mattinata è intervenuto anche il sindaco di Napoli Luigi De Magistris: «Mi sono schierato con Mimmo Lucano quando ancora lo conoscevano in pochi. Sono molto contento ma la battaglia è ancora lunga perché si tratta di un annullamento parziale. C'è ancora molto da lottare». De Magistris, nel riferire che stamattina ha mandato un messaggio a Lucano, ha aggiunto: «Ho sempre detto che colpire Mimmo significa fare un favore alla 'ndrangheta. Bisogna lottare perché lo Stato si dovrebbe impegnare per sconfiggere mafie e corruzione e non per colpire persone dal cuore grande, dalla mente libera e dal coraggio come Lucano e anche altri che quotidianamente sono colpiti perché agiscono in direzione opposta al sistema».

3 Aprile Apr 2019 1151 03 aprile 2019
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Correlati
Potresti esserti perso