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De Falco vuole salire a bordo della Mare Jonio

Il senatore ex M5s intende impegnarsi in eventuali operazioni di salvataggio in mare dei migranti, effettuate dalla nave della Ong Mediterranea al largo della Libia.

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Il senatore Gregorio De Falco, ex M5s, è pronto a partecipare a una delle prossime missioni della Ong Mediterranea a bordo della "Mare Jonio", la nave umanitaria che nei prossimi giorni salperà verso le acque al largo della Libia.

De Falco, ufficiale della Guardia costiera e noto protagonista della vicenda della "Costa Concordia" - celebre il suo ordine al capitano Francesco Schettino: «Vada a bordo, cazzo!» - sarà impegnato nelle eventuali operazioni di soccorso ai migranti che la "Mare Jonio" potrebbe intercettare. De Falco vedrà il 7 aprile l'armatore della nave, Alessandro Metz, e gli altri attivisti di Mediterranea, prendendo parte all'assemblea nazionale della Ong italiana in corso a Roma. Oltre al suo intervento sono previsti, tra gli altri, quelli dei deputati Matteo Orfini (Pd), Erasmo Palazzotto e Rossella Muroni (Liberi e uguali). Il ministro dell'Interno Matteo Salvini ha recentemente accusato i volontari di Mediterranea di traffico di esseri umani. Dopo l'ultimo sbarco a Lampedusa, la "Mare Jonio" era stata anche sequestrata dalla procura di Agrigento. Il comandante Pietro Marrone e il capo missione Luca Casarini sono finiti nel registro degli indagati per favoreggiamento dell'immigrazione clandestina e per il mancato rispetto dell'ordine di fermare l'imbarcazione, impartito dalla Guardia di finanza prima di entrare nelle acque italiane. In quell'occasione De Falco aveva detto: «Una direttiva di Salvini non può essere superiore a una legge né alle convenzioni internazionali che impongono di effettuare l’operazione di soccorso, e quindi far sbarcare chi è a bordo. Il comandante che non faccia il soccorso deve andare in galera. Se Salvini dice che a bordo delle navi Ong ci sono dei terroristi, deve portare le prove. Questo è uno Stato di diritto, non di polizia».

6 Aprile Apr 2019 2010 06 aprile 2019
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