Europee 2019
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Elezioni Europee 2019 Candidati

Chi sono i candidati da tenere d’occhio alle Europee 2019

Lega e Forza Italia puntano sui leader. Il M5s esibisce una frontline tutta rosa. Il Pd un quintetto di capilista dal profilo politico trasversale. Le squadre dei partiti al voto di maggio.

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A ognuno la sua strategia. Chi si affida al leader e volto copertina. Chi a una guida tutta al femminile. Da destra a sinistra, è variegato il panorama delle liste dei partiti italiani per le elezioni europee del 26 maggio 2019.

Lega e Forza Italia, per esempio, puntano forte su Matteo Salvini, capolista in tutta Italia, e Silvio Berlusconi (stesso discorso, a eccezione della circoscrizione Centro). Il Movimento 5 stelle, da parte sua, ha scelto una frontline rosa, con cinque candidate capolista, mentre il Pd scommette su un quintetto trasversale dal punto di vista dell'identità politica, da Giuliano Pisapia a Carlo Calenda.

M5S: NEL NOME DELLE DONNE (E DEGLI EUROPARLAMENTARI USCENTI)

Il Movimento 5 stelle presenta liste caratterizzate da una scarsa presenza di candidati esterni, a vantaggio dei molti volti noti agli attivisti. Come gli eurodeputati uscenti. Tra i candidati attualmente a Strasburgo, Eleonora Evi, Tiziana Beghin, il vicepresidente del Parlamento Ue uscente Fabio Massimo Castaldo, Dario Tamburrano, Laura Agea, Laura Ferrara, Piernicola Pedicini, Isabella Adinolfi, Rosa D'Amato. A capo delle liste, come detto, cinque donne: Alessandra Todde per le Isole, Chiara Maria Gemma per il Sud, Daniela Rondinelli al Centro, Maria Angela Danzì nel Nord-Ovest e Sabrina Pignedoli nel Nord-Est.

LEGA: LISTE SALVINI-CENTRICHE, FUORI BORGHEZIO

Nella Lega, tutto ruota attorno a Salvini. Anche le liste per le Europee. Il "Capitano" è capolista in cinque circoscrizioni su cinque. Alle sue spalle, il "nuovo che avanza" è rappresentato da Isabella Tovaglieri, vice sindaca di Busto Arsizio indicata dai Giovani Leghisti. In lista un altro "giovane" noto ai più, quel Vincenzo Sofo che, oltre a essere fondatore del blog Il Talebano, è anche fidanzato con Marion Le Pen, nipote di Marine. Anche la senatrice Anna Cinzia Bonfrisco dovrebbe essere nella partita, assieme all'europarlamentare uscente, eletto con i cinque stelle, ma ora responsabile esteri del partito Marco Zanni e all'economista euroscettico Antonio Maria Rinaldi. Fa scalpore, infine, la scelta di escludere di un leader storico del partito, Mario Borghezio.

PD: DA PISAPIA A CALENDA, CON UN TERZO DI NON ISCRITTI

Nelle liste del Pd figurano 39 donne e 37 uomini. Un terzo non è iscritto al partito. Non c'è il segretario Nicola Zingaretti, due sono gli Articolo 1-Mdp: Massimo Paolucci e Cecilia Guerra. La compagine dei capilista, dal punto di vista del profilo politico, cerca di coprire l'area che va «da Tsipras a Macron» e a cui Zingaretti ha detto di volersi rivolgere come membro del Partito socialista europeo. Si va dall'ex sindaco di Milano Pisapia all'ex ministro dello Sviluppo economico Calenda, passando per Simona Bonafé. Gli altri due nomi arrivano dalla magistratura: l'ex procuratore nazionale Franco Roberti e l'ex procuratore della Repubblica Caterina Chinnici, figlia di Rocco, ucciso dalla mafia nel 1983.

FORZA ITALIA: BERLUSCONI FA (QUASI) L'EN PLEIN

Berlusconi si prende la scena, come da consuetudine. Il Cav è capolista in quattro circoscrizioni su cinque, a eccezione del Centro, dove a guidare gli Azzurri è Antonio Tajani, presidente uscente del parlamento europeo e vice presidente di Forza Italia. Al Nord-Est, alle spalle di Berlusconi c'è Irene Pivetti, candidata indipendente con Italia Madre. In rappresentanza della componente centrista spiccano Lorenzo Cesa e Saverio Romano.

16 Aprile Apr 2019 0608 16 aprile 2019
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