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Zingaretti ha scaricato la governatrice dell'Umbria Marini

Il segretario del Pd in seguito all'inchiesta sulla Sanità che coinvolge i vertici regionali del partito: «La presidente sia responsabile, faccia quello che è meglio».

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«Confido nel senso di responsabilità e nelle valutazioni della presidente Marini perché faccia ciò che è meglio per l'Umbria e la sua comunità», ha detto Nicola Zingaretti, rispondendo alla Stampa estera ad una domanda sull'inchiesta sulla Sanità in Umbria. Ci saranno provvedimenti nei confronti della presidente dell'Umbria Catiuscia Marini nel caso non dovesse dimettersi? «Non è all'ordine del giorno, peraltro di un segretario politico...», ha risposto Zingaretti alla stampa estera. Poche ore dopo, il Consiglio regionale ha riconfermato la fiducia alla presidente Marini.

LA MAGGIORANZA RINNOVA LA FIDUCIA

«Difendiamo il suo operato in questi giorni in cui è sottoposta ad una forte pressione mediatica. Situazione, questa, che non la deve però distogliere dal gestire con impegno e determinazione questo difficile momento politico ed amministrativo», affermano i capigruppo della maggioranza nel consiglio regionale umbro, Gianfranco Chiacchieroni (Pd), Silvano (Ser) e Attilio Solinas (Articolo1) in una loro nota congiunta. «È importante», osservano, «mettere in campo ogni azione utile a salvaguardare la qualità della sanità regionale, da sempre riconosciuta un'eccellenza a livello nazionale». «Auspichiamo», proseguono i capigruppo di maggioranza, «che tutti i coinvolti a vario titolo nell'indagine possano dimostrare la loro estraneità ai fatti».

IL 23 APRILE LE MOZIONI DI SFIDUCIA

Saranno esaminate il 23 aprile dall'Assemblea legislativa dell'Umbria le tre mozioni di sfiducia nei confronti della presidente Marini, Pd, presentate dalle opposizioni dopo gli arresti per i presunti concorsi pilotati all'ospedale di Perugia. La decisione è stata ufficializzata dalla presidente dell'Assemblea, Donatella Porzi, sentito l'Ufficio di presidenza e la Conferenza dei capigruppo. Le mozioni di sfiducia - dichiarate ricevibili - sono state presentate dai gruppi di Lega, Fratelli d'Italia, Forza Italia, M5s, e i misti Umbria Next, Ricci presidente-Italia Civica e Fiorini per l'Umbria.

16 Aprile Apr 2019 1526 16 aprile 2019
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