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Trasporti
5 Novembre Nov 2010 2000 05 novembre 2010

Nyc-Roma in un'ora

La Nasa intende creare un aereo civile supersonico.

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Di Alessandro Carlini

La tecnologia aeronautica è sicuramente progredita negli ultimi anni, soprattutto per quel che riguarda sicurezza e comfort.
Purtroppo, in fatto di velocità, è stato fatto ben poco e le prestazioni dei jet di linea sono sostanzialmente rimaste invariate nel corso dei decenni. Così la Nasa sta pensando di cambiare, in modo radicale, la situazione, creando degli aerei ipersonici dalle prestazioni avveniristiche.

Cinque volte in meno della velocità della luce

Tanto per dare l'idea, si potrà volare da Roma a New York, in meno di un'ora; mentre se si parte da Londra, la Grande Mela sarà raggiungibile in soli 45 minuti. In pratica il tempo di decollare e già si sarà in fase doi atterraggio.
L'ente spaziale americano intede, infatti, costruire un aereo di linea che in tutto e per tutto sia paragonabile a una navicella spaziale, a partire dalla velocità, pari a cinque volte quella del suono. Nel progettare lo speciale velivolo la Nasa si è ispirata al prototipo dell'aereo senza pilota X43A, una sorta di missile con le ali, capace di una velocità di mach 7.
Si tratta, inoltre, del primo esempio di aereo che ha usato la nuova tecnologia per motori chiamata “scramjet”, in grado di resistere a temperature molto elevate. In base ai piani dell'agenzia, contenuti nel programma 2010, si vogliono stanziare 5 milioni di dollari all'anno, per un triennio, per trasformare il sogno in realtà.

Turisti su marte: biglietti a 200 mila dollari

Il punto di partenza è quello di progettare un velivolo in grado di raggiungere Marte per poi convertire quella tecnologia anche nell'aviazione civile. Dal progetto alla sua realizzazione, però, ce ne passa: prima di tutto si devono realizzare strutture in grado di sopportare notevoli velocità, a un costo accessibile a un certo numero di persone.
L'unico precedente di aereo ultra-veloce è quello del Concorde, che volava a mach 2, ma dopo il tragico incidente di Parigi del luglio 2000 è stato mandato in pensione. Fra i prototipi a cui la Nasa si potrebbe ispirare c'è anche l'aereo senza pilota X-51A, che da poco ha concluso uno straordinario volo alla velocità di mach 6, dopo essere stato trasportato in quota da un B-52.
Come ha spiegato il Daily Mail ci sono anche altri esempi da prendere in considerazione. A ottobre, la Virgin Galactic, compagnia del magnate britannico Sir Richard Branson, ha collaudato nel cielo della California il suo veicolo spaziale “SpaceShipTwo”, che mira a trasportare turisti in orbita a partire dal 2011.
La navicella, con due piloti a bordo, ha effettuato senza problemi un volo in solitario, ed è poi atterrata all'aeroporto di partenza. Nel test di luglio, il velivolo era rimasto agganciato a uno speciale aeroplano, il “Cavaliere Bianco”, che nei futuri viaggi turistici avrà il compito di portare il veicolo ad alta quota prima di liberarlo: a questo punto l'astronave metterà in azione il suo razzo e porterà i suoi passeggeri (al costo di 200 mila dollari a biglietto) in un percorso suborbitale prima del lento ritorno alla superficie del pianeta.

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