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LO STUDIO
15 Ottobre Ott 2012 2032 15 ottobre 2012

Italia, 46 elettrodomestici per famiglia

Il ferro da stiro il più presente, troppi gli smaltimenti in discarica.

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In media una famiglia italiana ha 46 elettrodomestici in casa.

Gli elettrodomestici e le apparecchiature elettriche o elettroniche presenti nella casa di ogni famiglia italiana sono in media ben 46,5. La ricerca è stata effettuata da Ecodom, il Consorzio italiano di recupero e riciclaggio degli elettrodomestici, che ha commissionato ad Ipsos un'indagine sulle abitudini di utilizzo e smaltimento delle apparecchiature elettriche ed elettroniche da parte dei consumatori italiani.
MOLTI GLI SMALTIMENTI SCORRETTI. Uno su 5 non viene usato perché non più funzionante o non utile. La maggior parte trova smaltimento nei giusti canali come la Grande Distribuzione o le municipalizzate locali, ma una quota viene ancora smaltita scorrettamente: in discarica finiscono infatti ancora i condizionatori portatili, i bollitori, i frullatori e i trapani.
LA LAVATRICE PRESENTE NEL 95% DELLE CASE. Ipsos ha realizzato 3.362 interviste su un campione rappresentativo di oltre 44 milioni di italiani tra i 18 ed i 74 anni. Dall'indagine emerge che la lavatrice è il grande elettrodomestico più diffuso (é nel 95% delle case), e il ferro da stiro quello piccolo più presente (97%).
ULTIMO POSTO PER IL MACINA CAFFÈ (13%). Tra le specie grandi, dopo la lavatrice, troviamo il frigo-freezer (84%) e cappe aspiranti (77%). In coda i condizionatori portatili (14%) e l'asciugatrice (8%). Tra i piccoli elettrodomestici il ferro da stiro è seguito da aspirapolvere (91%) e trapano (67%). In coda ventilatore a parete (15%) e macina caffé (13%). Al primo posto tra i grandi elettrodomestici non usati i condizionatori portatili (32%) seguiti da asciugatrice (21%) e boiler elettrico (16%). Tra i piccoli pianole (48%), videoregistratori (43%) e monitor (38%).
SOSTANZE DANNOSE IN MOLTI ELETTRODOMESTICI. Mouse e tastiere sono gli apparecchi che più di tutti sono dismessi in maniera scorretta. Il recupero dei Raee, comunque, migliora: nel 2011 ne sono stati raccolte 260.090 tonnellate, il 6% in più rispetto al 2010. Giorgio Arienti, direttore generale di Ecodom, ha dichiarato: «La ricerca ha messo in luce come sia ancora presente nelle case degli italiani una quantità di elettrodomestici che contengono sostanze dannose per l'ambiente se trattate in maniera scorretta. Sarà fondamentale una collaborazione fra i soggetti coinvolti nella raccolta differenziata, come gli Enti Locali per la realizzazione di nuove isole ecologiche; i distributori per informare gli acquirenti del ritiro gratuito del loro elettrodomestico in seguito all'acquisto di uno nuovo; l'opinione pubblica per uno smaltimento corretto».

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