Bimbiminkia 131016164917
SOCIETÀ & WEB
16 Ottobre Ott 2013 1423 16 ottobre 2013

L'identikit del bimbominkia

Fenomenologia del nativo digitale.

  • ...
Dicasi bimbiminkia ragazzini dai nove ai 18 anni iperconnessi e ipertecnologici.

Si sentono i padroni del mondo. Decidono i trending topics su Twitter. Hanno ridefinito le regole dell'ortografia adattandole alla chat. Usano Yahoo Answer, da cui dispensano consigli, soprattutto tech. Vivono incollati alla bacheca di Facebook. Seguono la loro moda. Ascoltano la «loro» musica e guardano con disprezzo i «vecchi». Anche se si sentono già grandi.
Sono i bimbiminkia: un esercito in espansione che raccoglie bambini e tardo adolescenti, più o meno dai nove ai 18-20 anni. Il resto del mondo se n'è accorto quando era troppo tardi, quando, di fatto, avevano già invaso il web.
LA DITTATURA DEL TRENDING TOPIC. Prendi Twitter, il social dove raffinati e intellettuali speravano di trovare la loro oasi felice, lontano dalle caotiche homepage di Facebook, per discutere dell'autore del giorno e di politica economica. Macché. Nemmeno il tempo di capire come funziona un hashtag che i bimbiminkia avevano già invaso timeline e trending topic con #vogliamoOneDinItalia (vogliamo che il tour degli One Direction arrivi nel nostro Paese) e #Justinthebest (Justin Bieber è il migliore) o anche #beliebers (termine con cui si identificano i fan di Justin Bieber).
Niente da fare. Una volta gli «storici» utenti italiani dell'uccellino azzurro provarono a respingere l'assalto con l'hashtag #tornatesuFacebook. Per lo più, furono subissati di insulti.
I CONSIGLI IN RETE. Facebook e Twitter a parte, il luogo prediletto dei bimbiminkia resta però Yahoo Answer, dove in genere si dividono tra quelli che domandano tutto quello che passa loro per la testa e quelli che si divertono a rispondere in maniera aggressiva dando del bimbominkia ad altri bimbiminkia. Senza dimenticare i consigli preziosi che da bravi nativi digitali regalano a chi ne fa richiesta. Dalla risoluzione degli inghippi generati dall'aggiornamento IOS7 fino all'inserimento delle emoticon nella tastiera dello smartphone.
Onde fugare ogni dubbio, sappiate che Bieber spopola anche qui, in messaggi come: «Salve a tt popolo di yaoo! kome potrei konvincere i miei a kiamare mio fratello justin biber????? me lanno detto x il mio comply tropp bella come notixia!!! strafigixxima!!!! quindi mi anno detto ke potevamo kiamarlo kome volevo io e lo vorei kiamare justi biber, ma mi anno detto ke e una stronxata!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!-.- kome potrei konvincerliiii?? vi prg aiutatemiii!!!!!!!!!!!! ::(:( ks a k nn va qst nome????? uff elpatemi!!!!!1!».
Già, elpatemi.

Il vocabolario: k, x e tanto «lovvo»

I bimbiminkia nel loro linguaggio abbondano di k e x.

Parlare con un bimbominkia può risultare difficile: ha un linguaggio tutto suo, mutuato da internet e dai messaggini - prima sms, ora whatsapp, il senso è lo stesso - che mixa italiano con termini anglosassoni e abbreviazioni di ogni tipo che alla fine fanno sembrare una frase scritta un messaggio crittografato.
MAIUSCOLO D'OBBLIGO. Il ch, ma anche la sola c, ha definitivamente lasciato il posto alla più marcata k, doppia s o doppia z trovano un corrispondente nella x e i numeri finiscono al posto delle lettere, il caps lock è quasi perennemente attivo oppure funziona in maniera alternata tanto per fare «kasino». E le vocali saltano spesso, per cui vi può capitare di leggere cose tipo: «Km sT41????.....» al posto di «come stai?», condito da segni di interpunzione a casaccio. E ricordate, i bimbinkia non ridono ma «lollano», spargono emoticon come se piovesse, prendono i verbi inglesi e li coniugano al presente italiano. Un esempio? Lovvare al posto di amare. E, soprattutto, strascinano la vocale finale. Capitooooooooooo?
IL DECALOGO FASHION. E non è finita. Il bimbominkia sa cosa è cool e cosa non lo è. Ed evita attentamente la seconda categoria, perché anche se sostiene di vestirsi come gli piace, teme come tutti gli adolescenti il giudizio dei coetanei.
Nell'abbigliamento ci sono due stili predominanti: quello che si rifà all'emo - nero a non finire, anfibi, chili di matita nera e smokey eyes per le ragazze accompagnati dal rossetto rosso anche alle otto del mattino - oppure il genere pop californiano e cioè lustrini, brillantini, praticamente tutto ciò che luccica schiaffato su tutù da ballerina, leggins improbabili e felpe multicolor per lei. E look da rapper chic per lui con Nike ai piedi, pantaloni che arrivano sotto il sedere o jeans a gamba stretta e magliette con scritte simpatiche che costano, mediamente, quanto un abito d'alta moda.

I miti: da Justin Bieber agli One Direction

Justin Bieber, uno degli idoli dei bimbiminkia.

La musica poi è importantissima per i bimbiminkia. Non chiedete loro chi sono Pink Floyd e Nirvana, roba da vekki, zio, qui si ascoltano Justin Bieber, One Direction, Miley Cyrus, Selena Gomez, Avril Lavigne, Demi Lovato.
Provare a criticare i loro idoli non è una buona idea: i bimbiminkia sanno essere molto feroci e sono capaci di mettere in piedi vere e proprie rappresaglie bombardando il malcapitato di messaggi su internet, altro che bullismo. Chiunque li offenda diventa un bersaglio, tengono alla propria identità e credono, ovviamente, che chi non la pensa come loro sia un rinkoglionito.
Quindi, guai a dire che Justin è una mezza tacca.
E per la cronaca, il nome esatto del bimbominkia è B1mb0m1nk14.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Correlati
Potresti esserti perso