Quanti Giga Consuma Un Film In Streaming
Scienza e Tech
27 Marzo Mar 2018 1851 27 marzo 2018

Streaming, rivoluzione Ue: via le barriere da un Paese all'altro

Da aprile i contenuti disponibili sulle piattaforme come SkyGo e Netflix saranno visibili senza alcun ostacolo anche dall'estero.

  • ...

Dopo l'abbattimento del roaming per le chiamate, nel mercato unico del digitale cade un'altra barriera: dalla domenica di Pasqua, chi è in viaggio in un Paese europeo diverso dal suo potrà guardarsi le partite di calcio o le serie tivù preferite come se stesse a casa sua. Grazie a un regolamento Ue, gli abbonamenti ai servizi che offrono streaming di contenuti (come SkyGo, Amazon e Netfilx) diventano 'portabili' ovunque in Europa.

CONTENUTI NON DISPONIBILI ALL'ESTERO. Finora, gli italiani in trasferta all'estero per svago o per lavoro, aprendo la pagina del proprio account di Sky Go vedevano comparire un messaggio scoraggiante che li informava della realtà: il contenuto non è disponibile fuori dall'Italia. La stessa cosa succede agli svedesi quando aprono fuori dalla Svezia il loro account Home box office (Hbo), o ai francesi quando tentano di vedere un film su MyTF1 fuori dalla Francia.

NESSUNA DIFFERENZA TRA UN PAESE E L'ALTRO. Una situazione paradossale e ingiusta secondo la Commissione europea, visto che gli abbonamenti sono regolarmente pagati. Per gli utenti di Netflix la situazione è leggermente differente: il servizio offre cataloghi diversi a seconda dei Paesi, ma non oscura tout court l'abbonamento quando si varcano i confini nazionali. In ogni caso, tutte queste distinzioni spariranno a partire dal primo aprile, quando tutti avranno accesso nei 28 Paesi Ue ai contenuti che hanno pagato nel loro Stato. Vale anche per gli e-book e per la musica e ovviamente non ci saranno costi supplementari.

RESTA L'INCOGNITA SUI SERVIZI PUBBLICI. Ma a mettersi in regola dovranno essere, obbligatoriamente, solo i servizi privati. Per quelli pubblici resta facoltativo offrire o meno i contenuti all'estero, quindi non è chiaro se, ad esempio, alcuni contenuti Rai saranno visibili anche fuori dall'Italia. «L'eliminazione degli ostacoli che a lungo hanno impedito agli europei di fruire dei loro abbonamenti digitali anche quando sono in viaggio è un nuovo successo del mercato unico digitale», ha detto la commissaria al digitale Mariya Gabriel. La quale spiega che la Ue ha dato una risposta alle esigenze sempre crescenti dei 'millennials': grazie a loro, tra il 2010 e il 2014 la spesa per lo streaming è aumentata del 113% all'anno, e nel 2014-2015 gli utenti sono cresciuti del 56%. Secondo le stime di Bruxelles, saranno almeno 29 milioni gli europei più felici da domenica 1 aprile, cioè quelli che utilizzeranno la portabilità transfrontaliera: «Cifra destinata ad aumentare notevolmente, per raggiungere i 72 milioni di consumatori entro il 2020», scrive la Ue.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Correlati
Potresti esserti perso