Vagina
Scienza e Tech
31 Maggio Mag 2018 1756 31 maggio 2018

Brasile, vagina ricostruita grazie alla pelle di pesce

Jucilene Marinho ha 23 anni e a causa di una grave malattia è nata senza cervice, utero e ovaie. Con un intervento durato otto ore i medici dell'Università di Ceara sono riusciti a ricostruire i suoi genitali.

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Sindrome di Rokitansky. È questo il nome della malformazione con cui è nata Jucilene Marinho, una donna di 23 anni che vive nello stato di Ceará, in Brasile. Si tratta di una malattia congenita che ha portato Jucilene ha nascere senza cervice, utero e ovaie. Ora, grazie a un intervento di otto ore e al lavoro dell'Università Federale di Crearà, la sua vagina è stata quasi interamente ricostruita. La notizia è stata riportata dal quotidiano britanicco Daily Mail (leggi anche: Torino, pene ricostruito partendo dall'avambraccio del paziente).

PELLE DI PESCE PER COSTRUIRE I TESSUTI. La procedura seguita dall'equipe chirugica si divide in due passaggi. Prima è stata inserita sotto l'uretra una protesi vaginale, poi questa protesi è rivestita con dei lembi di pelle di pesce. La specie ittica utilizzata per l'intervento è quella del tilapia, molto diffusa nelle acque tropicali. I tessuti del pesce verranno assorbiti dalla pelle e serviranno per modellare i tratti della vagina. Jucilene è rimasta tre settimane in ospedale per scongiurare i rischi legati a un possibile rigetto. Dopo 23 anni la ragazza è riuscita ad avere il suo primo rapporto completo: «È stato un momento stupendo perchè ogni cosa ha funzionato perfettamente. Non c'è stato dolore, solo piacere e soddisfazione».

LA MALATTIA SCOPERTA SOLO A 15 ANNI. A Jucilene la sindrome di Rokitansky è stata diagnositca solo durante l'adolescenza, durante una visita di controllo. Nonstante avesse 15 anni infatti, il ciclo mestruale non era ancora arrivato. «Ho pianto molto quando è successo, pensavo che il mio mondo fosse finito. Ho sempre sognato di avere un bambino mio e dovevo accettare che non sarebbe più stato possibile».

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