Rc Auto
27 Giugno Giu 2018 1050 27 giugno 2018

Assicurazione Rc auto, il premio scende di 100 euro

Calano anche le differenze tra le polizze stipulate in diversi punti del territorio nazionale. I miglioramenti registrati da rapporto annuale Ivass sono dovuti soprattutto dall'introduzione volontaria della scatola nera.

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«Nel comparto Rc auto un importante traguardo è stato raggiunto sui costi: nel quinquennio 2013-2017 il premio medio è sceso di quasi un quarto, oltre 100 euro». Lo scrive l'Istiruto per la vigilanza sulle assicurazioni (Ivass) nella relazione annuale, sottolineando che sono «molto diminuite anche le disparità di prezzo sul territorio». Ad esempio, «il differenziale Napoli-Aosta si è più che dimezzato, passando dagli oltre 400 euro del 2012 a meno di 200 lo scorso anno». A incidere sul calo dei prezzi è stata la diffusione della scatola nera spiega l'Ivass.

LA SCATOLA NERA. Il dispositivo satellitare che monitora e registra tutte le informazioni sul veicolo e sul comportamento del conducente è ormai protagonista delle polizze Rc auto.
Nel quinquennio 2013-2017 le polizze con scatola nera sono passate dal 10% a oltre il 20% del totale, con punte nelle aree meridionali del 60%, «portando così il mercato italiano in testa alle classifiche mondiali di diffusione della motor connected insurance". Lo spiega l'Ivass nella Relazione Annuale. La scatola nera "è stata la chiave di volta nella lotta alle frodi», ha sottolineato il presidente dell'Ivass, Salvatore Rossi, a margine della Relazione. Dal prossimo 10 luglio, inoltre, sarà obbligatorio, per le compagnie assicurative, fornire uno sconto all'automobilista, se decide di montare il dispositivo sulla propria vettura.

POLIZZE DORMIENTI. Sono state inoltre risvegliate quasi 190.000 polizze dormienti con pagamenti, già effettuati o in corso, per oltre 3,5 miliardi di euro. Salvatore Rossi ha sottolineato che su altre 900.000 polizze sono in corso accertamenti delle imprese. «Confidiamo molto che il fenomeno possa essere prevenuto, una delle idee é consentire alle compagnie di accedere alla banca dati dell'anagrafe tributaria». La stima di queste polizze dormienti resta sui 4-4,5 mld.

RC AUTO ONLINE. L'Ivass inoltre mette in guardia contro le polizza, anche di durata temporanea online e raccomanda di verificare «prima della sottoscrizione dei contratti, che gli stessi siano emessi da imprese e tramite intermediari regolarmente autorizzati allo svolgimento dell’attività assicurativa e di intermediazione assicurativa». Sul loro sito si trovano gli elenchi delle imprese italiane ed estere ammesse ad operare in Italia.

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