Voli Spaziali Nasa
Scienza e Tech
2 Agosto Ago 2018 1843 02 agosto 2018

La Nasa lancia i primi voli spaziali con navette private

Sono pronti gli astronauti destinati ai test e poi alle future missioni con la CST-100 Starliner della Boeing e la Crew Dragon di SpaceX. I nomi svelati il 3 agosto al Johnson Space Center di Houston.

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Sono pronti i primi equipaggi di astronauti della Nasa destinati ai test e poi alle future missioni spaziali su navette costruite dai privati: la CST-100 Starliner della Boeing e la Crew Dragon di SpaceX. Ed è conto alla rovescia per loro presentazione, prevista il 3 agosto presso il Johnson Space Center di Houston. Si apre così una nuova era dei voli spaziali targati Nasa, che punta a riacquistare l'autonomia nel trasporto di esseri umani dopo l'uscita di scena dello Shuttle. Da quando quest'ultimo è andato in pensione, nel luglio del 2011, la navetta russa Soyuz è diventata infatti l'unico veicolo in grado di trasportare astronauti sulla Stazione Spaziale Internazionale e di riportarli a Terra.

PARTENZA DAL KENNEDY SPACE CENTER DI CAPE CANAVERAL

La CST-100 Starliner e la Crew Dragon, destinate a trasportare equipaggi americani di quattro astronauti verso la Stazione Spaziale, sono state sviluppate per la Nasa nell'ambito del programma commerciale dell'agenzia spaziale americana, avviato nel 2010 con diverse aziende del settore aerospaziale. Ai privati la Nasa aveva affidato anche il compito di sviluppare i lanciatori: la Starliner sarà lanciata con il razzo Atlas V della United Launch Alliance (Lockheed Martin-Boeing), mentre la Crew Dragon sarà lanciata con il razzo Falcon 9, costruito dall'azienda di Elon Musk. Entrambe le navette partiranno dal Kennedy Space Center a Cape Canaveral, in Florida.

GLI OBIETTIVI DEI VIAGGI SPAZIALI CON NAVETTE PRIVATE

Dopo il completamento dei test di volo senza equipaggio e con equipaggio, la Nasa esaminerà i dati per verificare che i sistemi soddisfino i requisiti per la certificazione. Una volta ottenuta la certificazione, le due compagnie potranno programmare di inviare, ciascuna, sei missioni con equipaggio verso la Stazione Spaziale a partire dal 2019 fino al 2024. I voli privati, secondo la Nasa, garantiranno la presenza costante di sette astronauti sulla Stazione, espandendo l'uso del laboratorio orbitale in modo da avere più tempo a disposizione per fare ricerca in condizioni di microgravità. Le attività e le ricerche che gli astronauti portano avanti in questo laboratorio sono considerate fondamentali per comprendere e superare le sfide dei voli spaziali di lunga durata, in vista di una base americana sulla Luna e poi della missione umana per Marte.

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