Pistole Stampa 3D Ghost Guns Lifecard
Scienza e Tech
16 Ottobre Ott 2018 2055 16 ottobre 2018

Armi mini o stampate in 3D: cosa sono e perché sono letali

La penna-pistola con cui è stato ucciso un trans vicino Milano non è l'unico esempio. In commercio ne esistono di grandi come carte di credito. E c'è chi mette video su come costruirle con stampi tridimensionali.

  • ...

Armi da fuoco che sembrano carte di credito. O che sono più piccole di una scatola di fiammiferi o di un un portachiavi. O ancora realizzate interamente con una stampante 3D. La penna-pistola con cui è stato ucciso un trans vicino Milano non è certo l'unica stravaganza in fatto di armi da sparo. E non è neanche una novità: gli investigatori di polizia, carabinieri e Dia fin dagli Anni 80 ne hanno trovate decine nei covi della criminalità organizzata e in tasca a 'ndranghetisti e camorristi. Anche se l'inventore, nei primi Anni 70, è un siciliano, Guglielmo Ponari, personaggio che per anni è stato il fornitore di armi delle cosche catanesi.

LA PISTOLA-CARTA DI CREDITO CHE PESA 200 GRAMMI

Molto più moderna è, invece, la 'Lifecard', una pistola grande come una carta di credito e in grado di uccidere; è in vendita all'estero e distribuita da due aziende statunitensi. L'arma ha cominciato a circolare alla fine del 2017 e a gennaio il Dipartimento della Pubblica sicurezza ha inviato a tutte le questure italiane una circolare in cui invitava i presidi sul territorio «a fornire informazioni in ordine ad eventuali movimenti o sequestri di armi aventi caratteristiche simili a quella segnalata». Si tratta di un'arma a colpo singolo e ripiegabile che pesa circa 200 grammi e ha uno spessore di soli 1,27 cm: il prezzo di vendita 'suggerito' dall'azienda produttrice è sui 340 euro. La canna, la cartuccia e il grilletto sono in acciaio mentre la struttura e l'impugnatura sono in alluminio. Proprio l'impugnatura contiene i 4 proiettili calibro 22 long rifle.

LE GHOST GUNS FATTE IN CASA CON LA STAMPANTE 3D

E pericolose e letali sono anche quelle che negli Stati Uniti chiamano 'ghost guns', le pistole fantasma prodotte in casa: basta avere le istruzioni, una buona stampante 3D e la stessa plastica utilizzata per i mattoncini dei Lego. Ad inventarla, dandogli il nome di 'Liberator', è stato nel 2013 il texano Cody Wilson, che pubblicò su internet un video per realizzarle: lo hanno scaricato oltre 100 mila utenti prima che il governo Usa facesse rimuovere i file dalla rete. E ad agosto, dopo che sul sito dell'azienda produttrice erano comparse le istruzioni per la realizzazione, al termine di una lunga battaglia legale, un giudice federale di Seattle ha deciso nuovamente di bloccare su scala nazionale la pubblicazione online delle istruzioni. Forse non uccidono al primo colpo, ma sono comunque a tutti gli effetti un arma, anche la Swiss Mini Gun - un revolver calibro 2.34 lungo poco più di 5 centimetri con un peso di 20 grammi - e la Berloque, la pistola funzionante più piccola al mondo: un calibro 2.2 lunga 4,4 cm. La casa produttrice la vende in una confezione con portachiavi, tromboncino lanciarazzi e 9 razzi di segnalazione.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Correlati
Potresti esserti perso