Mille attacchi cyber a siti istituzioni
Scienza e Tech
19 Ottobre Ott 2018 1330 19 ottobre 2018

Ogni anno in Italia ci sono almeno 10 mila cyber attacchi

Secondo il rapporto Clusit 2018 sulla sicurezza Ict gli attacchi in Italia sono in crescita. Il 76% è costituito dal furto di banche dati. E sul mercato nero ogni italiano "vale" almeno due euro.

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Sono oltre diecimila gli attacchi informatici subiti in un anno in Italia e i numeri sono in netta crescita. Circa il 76% di questi attacchi è costituito dal furto di banche dati. L'allarme è arrivato direttamente dalla polizia postale, citando l'analisi dei numeri del rapporto Clusit 2018 sulla sicurezza Ict (Information and Communication Technology) in Italia. Quasi la totalità degli attacchi dura meno di tre ore, mentre i rimanenti casi sono riconducibili a diversi tentativi effettuati in sequenza ravvicinata. Lo stesso rapporto ha spiegato che la sala operativa della polizia postale si trova a gestire in media un migliaio di attacchi informatici ogni anno nei confronti di servizi internet relativi a siti istituzionali e infrastrutture critiche informatizzate di interesse nazionale.

IL MERCATO NERO DEI DATI ONLINE: OGNI ITALIANO VALE 2 EURO

Secondo l'analisi dei tariffari del mercato nero delle banche dati sui forum hacker, anche italiani, nel dark web, i dati di un semplice cittadino valgono in media due euro. I dati, sottratti durante gli attacchi informatici ai siti che a vario titolo detengono le informazioni personali, vengono venduti in pacchetti di migliaia di identità dietro il pagamento in criptmonete o ricariche su conti correnti. Il prezzo, però, hanno spiegato gli investigatori, può variare anche dai tipi di soggetti e dal tipo di informazioni rubate e rivendute.

I TARIFFARI PER IDENTITÀ CARTE DI CREDITO E PROGILI SKYPE

Anche se la maggior parte dei 'blackmarket' presenti in rete contengono informazioni su carte di credito statunitensi, nell'83% dei casi ci sono anche dati su carte di credito italiane. Ed esiste un vero e proprio listino: i dati completi compresi di 'cvv' vanno dai due ai sei euro mentre una completa identità (compresa di codice conto, carta di credito e altri codici bancari) raggiunge i 18 euro, un account Paypal verificato può arrivare ad essere venduto anche 500 euro, un account Skype 12 euro e per la compromissione di un semplice computer vengono chiesti 20 euro.

LA POLIZIA POSTALE: «MAFIE SPECIALIZZATE NEI FURTI WEB»

La direttrice nazionale della polizia postale, Nunzia Ciardi ha spiegato che «Siamo costantemente impegnati nella rete per evitare o limitare, tra l'altro, il furto e il commercio di dati, che nella quasi totalità vengono riutilizzati per scopi criminali». Ciardi ha anche messo in guardia sui rischi del crimine organizzato: «C''è da aggiungere che negli ultimi tempi anche la criminalità organizzata è sempre di più attratta e specializzate nella cybercriminalità e nell'esfiltrazione di dati». La direttrice ha anche aggiunto che nel breve futuro il Centro di protezione delle Infrastrutture critiche del Paese, già attivo, sarà allargato anche a livello regionale alle piccole e medie imprese e delle strutture sanitarie come gli ospedali, per difenderle dal rischio di cyberattacchi ed esfiltrazioni di dati.

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