Time Valter Longo Dieta
Scienza e Tech
19 Ottobre Ott 2018 1723 19 ottobre 2018

Chi è Valter Longo e com'è la sua dieta della longevità

Lo scienziato italiano è stato inserito dal Time fra le 50 personalità più influenti in tema di salute. Cucina vegana integrata col pesce, niente grassi e zuccheri, digiuno: i punti del suo regime alimentare.

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L’elisir di Longo vita esiste. È quello stilato dall’italiano Valter Longo, inserito nel 2018 dal Time fra le 50 personalità più influenti in tema di salute. Un riconoscimento merito della dieta da lui creata, la dieta della longevità o dieta mima digiuno. Nato a Genova il 9 ottobre del 1967, Longo sul sito dell’Ifom, l’Istituto Firc (Fondazione italiana per la ricerca sul cancro) di oncologia molecolare che studia la formazione e lo sviluppo dei tumori, viene definito «americano d’adozione». Arrivato negli Stati Uniti a soli 16 anni, invece di seguire la passione per la musica blues, be-bop e rock si è dedicato a un altro suo “pallino”, cioè la biochimica e la ricerca sull’invecchiamento. Oggi Longo è professore di Biogerontologia e direttore dell'Istituto sulla longevità all'Usc (University of Southern California) - Davis School of Gerontology di Los Angeles e direttore del programma di Oncologia e longevità nella milanese Ifom. La sua pagina Facebook ha 74.518 like ed è seguita da 79.024 persone.

Ma in cosa consiste la dieta di Longo? Ci sono delle regole che sono applicabili nel quotidiano. Ed è tutto spiegato sul sito della Fondazione Valter Longo.

1. DIETA VEGANA

Adottare una dieta vegana aggiungendo il pesce in 2-3 pasti alla settimana, ma cercando di evitare quello ad alto contenuto di mercurio.

2. NO GRASSI E ZUCCHERI

Ridurre al minimo i grassi e gli zuccheri.

3. LEGUMI PER LE PROTEINE

Mangiare fagioli, ceci, piselli e altri legumi come principale fonte di proteine.

4. POCHE PROTEINE FINO A 65-70 ANNI

Mantenere il consumo di proteine basso fino almeno a 65-70 anni (0,7-0,8 grammi per chili di peso, cioè 35-40 grammi di proteine al giorno per una persona di 50 chili e 60 grammi di proteine al giorno per una persona di 100 chili se un terzo del peso circa è di grasso). Dopo i 65-70 anni aumentare leggermente in modo da non perdere massa muscolare.

5. CARBOIDRATI COMPLESSI DALLA VERDURA

Consumare alti livelli di carboidrati complessi come pomodoro, broccoli, carote, legumi.

6. TANTO OLIO D'OLIVA, NOCI E MANDORLE

Mangiare quantità relativamente alte di olio di oliva (50-100 millilitri al giorno) e un pugno di noci, mandorle o nocciole.

7. PESCE AD ALTO CONTENUTO DI OMEGA 3/6

Mangiare pesce con alto contenuto di omega 3/6 e/o vitamina B12, cioè salmone, acciughe, sardine, merluzzo, orate, trota, vongole, gamberi almeno due volte a settimana.

8. MULTI-VITAMINICO

Avere una dieta ricca di vitamine e minerali, ma integrarla due volte alla settimana con un multi-vitaminico/minerale di alta qualità.

9. QUANDO MANGIARE

Far trascorrere al massimo 12 ore tra il primo pasto del giorno e l’ultimo (se si fa colazione alle 8 bisogna quindi cenare entro le 20).

10. NIENTE CIBO PRIMA DI DORMIRE

Non mangiare per almeno 3-4 ore prima di andare a letto.

11. PERIODI DI DIETA MIMA DIGIUNO

Fare periodi di cinque giorni di dieta mima digiuno (un regime alimentare controllato seguendo un kit particolare creato dal dottor Longo) ogni 1-6 mesi, in base al bisogno e su consiglio del medico o nutrizionista.

12. QUANTO MANGIARE SE SI È SOVRAPPESO

Per persone che sono sovrappeso o che tendono a prendere peso è consigliabile fare colazione più pranzo o cena più due spuntini da 100 calorie con bassi zuccheri (meno di 3-5 grammi), uno dei quali sostituisce il pasto. Consultare un nutrizionista per prevenire la malnutrizione.

13. PESO CORPOREO SOTTO CONTROLLO

Tenere sotto controllo il peso corporeo e la circonferenza addominale per decidere come procedure (due o tre pasti al giorno eccetera).

14. QUANTO MANGIARE SE SI È DI PESO NORMALE

Per persone che sono di peso normale e tendono a perdere peso è consigliabile fare i tre pasti normali più uno spuntino da 100 calorie con bassi zuccheri (meno di 3-5 grammi), uno dei quali sostituisce il pasto.

15. INGREDIENTI DEI NOSTRI ANTENATI

Mangiate selezionando i giusti ingredienti tra quelli che mangiavano i vostri antenati.

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